La narrativa gialla vista dalla parte di chi indaga: il Commissario Raffaele Morlando (Gianluigi Mauri)
Morlando è un uomo che ha all’incirca cinquant’anni. Originario del sud, riassume in sé i tratti caratteristici della migliore “napoletanità”: è ironico, empatico, capace di creare, e di condurre la squadra dei suoi collaboratori, dosando e miscelando, con maestria, queste caratteristiche con atteggiamenti di fermezza e di intransigenza, quando si tratta di mettere nell’angolo un o una possibile colpevole di un delitto, a conclusione delle sue indagini.
È tifoso di calcio (interista) e questo gli consente di ricavare momenti di pausa e di decompressione, a base di “cazzeggio” e di sfottò con i colleghi, nel corso di indagini serrate, generalmente concentrate in un lasso di tempo breve. È, sporadicamente, un giocatore di poker. Questo gli consente, in alcuni passaggi chiave delle indagini, di “giocare” con la persona indagata, utilizzando l’arma del bluff. Non sopporta più di tanto, pur osservando con scrupolo e rispetto la diversità dei ruoli, il dover rendere conto delle sue azioni al suo capo, il Questore di Milano. Potendo, delega ai suoi collaboratori la presenza alle conferenze stampa indette dal suo superiore, pur non disdegnando il rapporto con giornalisti, da cui finge di essere infastidito. Con uno di loro ha un rapporto continuativo, in grado di offrire a entrambi spunti importanti per la stesura di un articolo, da un lato, e per avere suggerimenti nelle indagini, dall’altro.
Ha una moglie, Fabiola, comprensiva e di carattere, di cui è innamorato, pur non disdegnando le attenzioni di donne che incontra e conosce nell’ambito delle sue indagini. Non hanno figli; in compenso hanno un cane, Ulisse, che accudiscono con amore. Nel corso delle indagini, succede sempre che sia Fabiola che Ulisse gli suggeriscano, grazie a qualche gesto naturale, la chiave di volta per risolvere dubbi o per aggiungere indizi, nei momenti clou delle indagini.
La Redazione
Volumi pubblicati
Chiamami Jack – Delitti senza impronte – Omicidio a chiare lettere (Tutti editi da Robin Editore)


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