AMABILI RESTI Alice Sebold

AMABILI RESTI Alice Sebold Recensioni Libri e News

AMABILI RESTI, di Alice Sebold

Recensione 1

Amabili Resti Alice Sebold Recensioni e News UnLibroUn caso letterario internazionale di qualche anno fa, da cui è stato tratto un film che non ho ancora visto (ma che per curiosità cercherò).
Si tratta certamente del libro con la storia più originale che io abbia mai letto: Susi è una ragazzina di tredici anni, e un giorno di dicembre del 1973 viene avvicinata dal vicino di casa, convinta ad entrare in un rifugio segreto, stuprata e fatta a pezzi.
Dopo mesi di ricerche, la polizia e la famiglia si arrendono all’inevitabile conclusione: Susie non tornerà mai più a casa.
Da quel freddo giorno di dicembre, Susie – dal suo Cielo – non perderà mai di vista i suoi genitori, la cui vita verrà spezzata dal dolore della perdita, e nemmeno gli amici e il suo assassino, ed è proprio il racconto in prima persona di ciò che vede quello che il lettore si trova tra le mani. Ben scritto, il romanzo scorre piacevolmente, e la storia – seppur molto particolare – risulta credibile proprio per lo stile incredibilmente adatto della narrazione.
Recensione di Eleonora Saia

Recensione 2

Suzie, tredici anni, violentata e uccisa da un vicino di casa. Il suo corpo fatto a pezzi, rinchiuso in una vecchia cassaforte, fatto sparire in una discarica abbandonata. Di lei si ritroverà solo qualche povero resto: l’osso del gomito, un cappellino con i campanelli. Ma l’assassino non sembra in pericolo, non ci sono tracce, appena qualche sospetto; solo il padre della vittima sente che è stato lui però non può provarlo. Suzie (è lei che racconta) dal suo punto di osservazione privilegiato, guarda la famiglia, gli amici, l’assassino. Soffre per il dolore che tormenta e allontana i genitori e gioisce della vita che aiuta sua sorella a crescere e suo fratello a difendersi. E riesce anche a dare qualche “spintarella” alla vicenda, fino alla sua conclusione.

Amabili resti è un libro tenero e commovente, mai tragico, proprio come se fosse scritto da una ragazzina a cui è stato rubato il futuro. La Sebold, con delicatezza e senza caricare i toni, rende bene le emozioni che provano i suoi personaggi.
Ho trovato molto consolatoria la semplice idea di fondo del racconto: chi amiamo ci sarà sempre, anche dopo la morte. Dentro di noi, parte di noi, certo senza il conforto del contatto ma senza le barriere che talvolta ci separano da chi ci è più vicino!
Un buon libro, che mi sembra meritare il successo avuto.

Recensione di Elena Gerla
Titolo presente anche in Un Libro in un Tweet

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