SARA Le origini, di Maurizio de Giovanni (Rizzoli – gennaio 2026)

Tutti noi che amiamo Maurizio De Giovanni ed i protagonisti delle sue serie, sappiamo bene Sara Morozzi, la donna invisibile, di cui sicuramente conosciamo la storia che l’ha portata ad essere quella persona così particolare che è. Così questo ultimo libro poco aggiunge a quanto sappiamo, anche perché i lettori più attenti si saranno accorti che le due parti che lo compongono –Sara che aspetta e Sara al tramonto- sono già state oggetto di pubblicazione- la prima in Sbirre di cui costituisce uno dei tre racconti (gli altri sono opera di Massimo Carlotto e di Giancarlo De Cataldo), la seconda fa parte del primo libro scritto da De Giovanni in cui compare Sara- .
E allora, direte voi, perché leggerlo? Non so dare una risposta a questa domanda che possa andare bene per tutti; posso soltanto dire che a me ha fatto piacere leggere tutto di seguito l’incipit della storia di Sara, a cominciare dalla tragedia che la vede affrontare la morte del figlio che aveva abbandonato da piccolo per seguire l’amore della sua vita, per continuare con la conoscenza e l’inizio di un rapporto con la fidanzata del ragazzo, incinta di un nipotino, rapporto che evolverà come sappiamo, nonostante la diffidenza iniziale della giovane e la manifesta contrarietà della madre di lei.
Recensione di Ale Fortebraccio


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