LA CITTÀ DELLE CENTO CIMINIERE, di Gabriele Cecconi (Giunti – gennaio 2025)

È il libro che mi ha fatto ritrovare, dopo tanto tempo, il piacere della lettura.
Scritto in maniera molto scorrevole, ci catapulta nella prima metà del secolo scorso.
Ambientato a Prato, narra la storia di tre famiglie tra loro legate da vincoli sentimentali, contrasti politici ed economici:
– i Bresci, contadini mezzadri di indole anarchica, mossi da ideali di giustizia sociale;
– i Magni, proprietari di un podere, i quali riusciranno a diventare ricchi industriali, militando attivamente nel partito fascista;
– i Gori, contadini di idee contrarie al regime e fautori del rispetto reciproco.
Le loro vicende si intrecciano perfettamente con gli avvenimenti storici dell’ epoca ( guerre mondiali, fascismo, resistenza, nascita della repubblica, boom economico) rendendo questo libro un bellissimo romanzo storico.
Recensione di Maura Marabotti


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