L’ALBERO NUDO Keum Suk gendry-Kim

L’ALBERO NUDO, di Keum Suk gendry-Kim  (Bao)

Questa autrice coreana è ormai entrata nel mio cuore. Dopo Le malerbe sono approdata alla lettura di questa altra sua graphic meravigliosa.

Keum Suk ha deciso di rendere omaggio ad un libro molto famoso in patria, trasformandolo in una graphic novel intensa e struggente.

Protagonista una giovane ragazza ed un pittore in stato di indigenza intrappolati in una Seoul spettrale devastata dalla Guerra di Corea.

Ancora una volta un testo che ripercorre un periodo nero della storia del suo paese.

Un conflitto devastante che molti di noi non conoscono o tendono a dimenticare.

Una guerra in realtà sulla carta ancora aperta visto che le due Corea firmarono nel 1953 soltanto un armistizio.

Una tragedia che costò tre milioni di morti.

Pochi sanno che gli americani furono ad un solo passo dallo sganciare sulla Manciuria un numero imprecisato di ordigni nucleari per convincere i cinesi a capitolare. La guerra nucleare fu evitata per un soffio ma sulla Corea fu sganciato in tre anni un numero di bombe spaventoso, comprese quelle contenenti agenti chimici che ritroveremo poco dopo in Vietnam.

Questa terribile sensazione di di paura e perdita di ogni certezza e ‘ perfettamente resa dalle illustrazioni di Keum Suk che, utilizzando come sempre solo il bianco e nero, riesce ugualmente a trasmettere in modo diretto e potentissimo tutte le emozioni dei suoi personaggi

Recensione di Annachiara Falchetti

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