UN’OTTIMA FAMIGLIA, di Stefania Andreoli (Rizzoli – aprile 2026)

Stefania Andreoli ha un’ottima famiglia che l’ha sostenuta nel suo sogno di scrivere un romanzo: le figlie Agnese e Delfina, il fidanzato Pablo Trincia… Ma la famiglia di cui parla il romanzo è un’altra: quella dei Costa. Giulia ha la stessa età di Cristian, il figlio maggiore, e ormai è quasi una di loro. Ha solo diciassette anni quando, alla fine di una festa, si trova coinvolta in una faccenda più grande di lei.
Il piccolo Filippo Costa è stato preso a coltellate subito dopo la festa del suo compleanno. Per fortuna è salvo, è finito in terapia intensiva… ma finché non si riprenderà, prendono il via le indagini per capire chi sia stato a colpirlo.
Pagina dopo pagina, Giulia ripercorre attraverso lunghi interrogatori le dinamiche di una famiglia apparentemente perfetta fino poi a comprendere che, a volte, quando si è troppo coinvolti, non si vedono (o non si vogliono vedere) i problemi. Anna, Alberto, Cristian e i genitori di Giulia sono tutti dei mostri? O, semplicemente, essere genitori è un percorso difficile tanto quanto quello di essere figli, fratelli, amici?
Qual è la verità? Fino alla fine non si comprende… o, forse, era sotto agli occhi già dall’inizio. Solo che a Giulia faceva troppo male raccontarla.
Recensione di Erika Polimeni


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