A CASA, di Sandrine Martin (Tunué)

Mona e Monika
Due donne
Una rifugiata siriana e una ostetrica greca.
Due mogli e due madri che si trovano a condividere un piccolo tratto della vita insieme ricreando quella “sorellanza” che non conosce barriere linguistiche, razziali e religiose.
“Ancora la Siria, si, per ridare la parola agli sconfitti. Non, sia chiaro, agli sconfitti sul campo di battaglia, ma ai parenti delle vittime che chiedono giustizia, ai familiari degli scomparsi che cercano notizie sui loro cari inghiottiti nelle prigioni di Stato o negli scantinati dei gruppi armati, ai rifugiati che hanno cercato- almeno quelli non annegati- di ripartire da zero, di rifarsi una vita lontano dalle loro case sventrate dalle bombe. Coloro che hanno sofferto l’indicibile in Siria hanno un tremendo bisogno di sapere che quella sofferenza non verrà dimenticata, non verrà consegnata all’oblio.”
Riccardo Noury portavoce di Amnesty international Italia
“il fumetto di Sandrin Martin riposa sull’esperienza di cinque siriane che hanno partecipato alla mia ricerca sul campo in merito alle cure mediche fornite alle migranti ad Atene tra il novembre 2016 e il luglio 2017. Il viaggio di Mina dalla Siria verso la Turchia, il suo soggiorno ad Atene e i suoi tentativi di lasciare la città altro non sono che una combinazione di elementi emersi dalle narrazioni di queste cinque donne[..].”


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