VIAGGIO NELLA NARRATIVA DI KEN FOLLETT PARTE SECONDA (1980-1989)

VIAGGIO NELLA NARRATIVA DI KEN FOLLETT PARTE SECONDA (1980-1989)

 

 

 

PARTE SECONDA (1980-1989)

Vai alla Parte Prima (1970-1979)

Vai alla Terza Parte (1990-1999)

[In questo decennio si consolida l’affermazione di Ken Follett nel genere thriller- spy story su sfondo storico, abbracciando tanto i conflitti mondiali quanto la guerra fredda, con un curioso romanzo/inchiesta sulla rivoluzione iraniana. Ma la vera sorpresa ci sarà nel 1989 quando uscirà un romanzo che non ha niente da spartire con i precedenti, un’opera storica con al centro la costruzione di una grande cattedrale gotica, un capolavoro che per tanti lettori di Follett rappresenterà il libro assoluto dello scrittore gallese e scomodo elemento di confronto per tutte le altre uscite del nostro].

IL CODICE REBECCA (1980):

Nel corso della seconda guerra mondiale in Egitto una spia tedesca con origine arabe trasmette ai nazisti i segreti dell’esercito inglese servendosi di una donna che fa prostituire con gli ufficiali e attraverso un codice generato attraverso il romanzo “Rebecca”; compito della controparte identificarlo e decriptare il codice. Forse meno brillante de “La Cruna dell’ago” ma sempre riuscito nella rappresentazione degli scenari e nei personaggi, e anche qui non mancano i colpi di scena, così come non manca una protagonista femminile di grande spessore e inventiva, le cui azioni saranno determinanti per la risoluzione di tutto. Ampiamente riuscito.

L’UOMO DI PIETROBURGO (1982):

1914, la Germania si prepara alla guerra e l’Inghilterra è in cerca di alleati. Per questo motivo il primo lord dell’ammiragliato Wiston Churchill cerca di far venire in incognito il principe russo Aleksej Orlov e di coinvolgere Lord Stephen Walden affinché da un accordo tra i due possa nascere un’alleanza con la Russia. L’arrivo del principe interessa molto agli anarchici russi che inviano a Londra uno dei loro uomini migliori, Feliks Ksessinsky, per ucciderlo; questi scoprirà sul suolo inglese cose inaspettate che riguardano anche il suo passato… e che avranno una certa influenza sulla sua missione.

Follett sposta la cornice storica all’alba della grande guerra, realizzando un thriller avvincente, meno articolato e quindi più facile da seguire, con tinte rosa che tuttavia non scalfiscono la durezza degli eventi narrati. Degna di menzione la condizione della donna al tempo, con un chiaro riferimento allo stato di ignoranza in cui venivano tenute le figlie e alle lotto delle suffragette. Certamente un lavoro riuscito, forse più “leggero” degli altri e di più semplice fruizione ma comunque sempre coinvolgente e riuscito.

SULLE ALI DELLE AQUILE (1983):

in Iran, nel ben mezzo della rivoluzione che porterà alla cacciata dello Scià e all’insediamento di Khomeini, le autorità del posto arrestano senza un valido motivo due dipendenti di una società privata americana. Fallito ogni tentativo diplomatico e ogni via trasversale, la dirigenza statunitense capisce che l’unica strada possibile per liberare i due è usare la forza. Ispirato a un fatto realmente accaduto, questo libro ha più del romanzo di inchiesta che del thriller, eppure non cede un passo sulla strada del coinvolgimento e riesce a far percepire al lettore l’adrenalina e il senso costante di pericolo, oltre a calarlo perfettamente nello scenario complesso e contorto dell’Iran durante la rivoluzione. Per intenditori.

UN LETTO DI LEONI (1985):

Una giovane donna, delusa da una storia d’amore finita male, segue il compagno medico in Afghanistan con un Onlus che si occupa di curare i ribelli locali in guerra con l’unione Sovietica; scoprirà purtroppo ben presto che il marito sta in realtà facendo il doppio gioco. Si troverà quindi costretta a scegliere se sostenerlo o seguire gli americani venuti a sostenere i ribelli e che hanno scelto come intermediario una sua vecchia fiamma. Si torna al thriller spionistico storico, ancora una volta con una protagonista di spessore, con una storia di grande intensità capace ancora una volta di rappresentare bene il clima bellico della guerra fredda combattuta sul suolo afghano. La Storia anche recente ci racconta bene le conseguenze di quel conflitto….ma al tempo Follett non poteva di certo conoscerle. Avvincente e appassionante, da leggere.

I PILASTRI DELLA TERRA (1989)

(I libro della saga di Kingsbridge)

Nell’Inghilterra del XII secolo, mentre il Paese vive una stagione politica di grande anarchia, il costruttore Tom con la sua famiglia inizia la costruzione di una grande cattedrale a Kingsbridge. Questi i due eventi che costituiscono l’ossatura del capolavoro di Ken Follett, un’opera monumentale che segue passo dopo passo l’edificazione di una cattedrale gotica e, quasi in parallelo, gli stravolgimenti politici dell’Inghilterra. Ad arricchire il tutto troviamo tanti accurati riferimenti alla società medievale e agli scontri tra nobiltà e borghesia mercantile. Un romanzo voluminoso ma altrettanto coinvolgente che ci mostra ancora una volta come passaggi storici importanti possano essere influenzati dalla gente comune.

I PILASTRI DELLA TERRA Ken Follett Recensioni Libri e News
Di Enrico Spinelli
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