SERIE COMMEDIA NERA, di Francesco recami (Sellerio)

Un uomo agorafobico tenuto “prigioniero” in casa dalla moglie commissario di polizia che gli impone regole severe e agenti sotto copertura come amanti e che cerca in tutti i modi di scappare, un anziano apparentemente demente ricoverato in un ospizio all’avanguardia ma che intuisce le scomode verità che tutti fingono di non vedere, un senzatetto che gestisce uno spazio per i suoi simili dentro la stazione Santa Maria Novella, e ancora un giro di vite ambiziose e opportuniste attorno alla bara di un’anziana e ricca signora, questi i “protagonisti” di queste opere.
Si tratta di quattro romanzi, tra loro indipendenti, che con umorismo nero, cattivo, e una sana dose di satira esplorano alcuni aspetti della nostra realtà quotidiana, la vita di coppia, la gestione dei genitori anziani, l’avidità, il giocare sulla pelle e sulle miserie altrui e tanto altro ancora. Immaginati come testi teatrali in prosa, questi hanno il pregio di essere molto coinvolgenti, grazie alla penna talentuosa di Francesco Recami che si dimostra un vero maestro nel ritrarre la società in tutti i suoi aspetti e le contraddizioni, volutamente esagerati per quanto carichi di verità spesso scomode, e particolarmente brillante in questo senso è il primo volume, umoristici e caricaturali senza mai cadere nel demenziale, e soprattutto carichi di spunti di riflessione sulla deriva dell’essere umano moderno in tutte le sue sfumature.
Di Enrico Spinelli


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