SLEEPERS, di Lorenzo Carcaterra (Rizzoli)

Leggo da tutta la vita, come moltissimi di voi, leggo ogni genere tranne il fantasy e l’horror, leggo a ciclo continuo ma un libro così coinvolgente, così toccante, così forte a livello emozionale pochissime volte mi è capitato fra le mani.
È interamente ambientato a New York per la precisione nel quartiere di Hell’s Kitchen uno dei più miseri e malfamati della metropoli.
Per poi trasferire la scena nel Riformatorio Minorile di Wilkinson, un luogo infernale, un incubo senza fine, un posto orrendo che tutto faceva tranne che rieducare i ragazzini che venivano ospitati.
Ed è la storia di 4 ragazzi molto giovani, appena al di sopra dei 10 anni che sono amici per la pelle, si stimano, sono uniti da una sincera e profonda amicizia durata tutta la vita e che hanno, ognuno di loro, una brutta situazione familiare ed è per questo che vivono più in strada che in casa, ed è per questo che un bel giorno… accade ciò che non avrebbero voluto accadesse mai.
La seconda parte di questo meraviglioso e potente libro è ambientata in quella bolgia dantesca che è Wilkinson.
Qui accade di tutto, fatti inenarrabili, soprusi, angherie, umiliazioni psicologiche e fisiche, vessazioni corporali per i 4 ragazzini ed è la parte più dura, più emotivamente impegnativa dalla quale l’ animo del lettore ne esce un po’ a fatica , senza fiato e col cuore a pezzi.
È un urlo nei riguardi dell’ oltraggio dell’ adolescenza e per il vilipendio alla stessa.
Il libro è scritto in maniera egregia e la traduzione è splendida, non ci sono prolissità né parti noiose e inutili.
È biografico poiché Lorenzo Carcaterra è uno dei ragazzini ed è assolutamente per questo che l’ intera narrazione tocca il cuore del lettore, perché tutto è vero, tutto è accaduto, tutto è reale.
L’ autore ha cambiato i nomi, un atto di grande delicatezza nei riguardi dei suoi amici carissimi.
L’ emozione di questa lettura è stata grande, in alcuni passaggi ho fatto fatica perché il cuore mi batteva fortissimo, ma sono contenta di averlo portato a termine perché è giusto e importante sapere di cosa certi personaggi malvagi siano capaci di fare e di quali reati si siano macchiati .
È stato tratto anche un bellissimo film che io, però, non vedrò mai
Recensione di Maria Cardone


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