I CONFINI DELLA NOSTALGIA Introduzione al cinema di Theo Angelopoulos Anna Maria Geraci

I CONFINI DELLA NOSTALGIA. Introduzione al cinema di Theo Angelopoulos, di Anna Maria Geraci (Bietti – 2026)

Quando non si conosce un regista e i suoi film ci si approccia con difficoltà ad opere che ne trattano la proposta artistica o per lo meno si accusa una certa fatica a visualizzare ciò che ci viene presentato. Anna Maria Geraci con questo saggio molto esaustivo sul grande regista greco compie un’operazione molto accurata e intelligente che abbatte gli ostacoli sopra menzionati presentandoci in modo accurato e con una prosa semplice e priva di tecnicismi tutti gli aspetti di Angelopoulos, dalla sua biografia al contesto storico per poi addentrarsi nei temi ricorrenti nelle sue pellicole, negli espedienti scenici da lui adottati e negli obiettivi delle sue rappresentazioni.

Il risultato non è solo una lettura piacevole e formativa-che se non annulla almeno accorcia la distanza tra conoscitori e neofiti- ma una rappresentazione a 360° del regista e della sua Arte, di quelle che stimolano la curiosità verso le sue opere e al contempo consentono di percepirne il valore, in qualche modo di “vederle” e comprenderle.

Pregevole il contributo di due amici storici di Theo Angelopoulos quali lo storico produttore Amedeo Pagani e il regista Carmelo Nicotra, che arricchiscono ulteriormente un’opera completa e di grande valore divulgativo… che vi spingerà non dico a correre a guardare tutti i film di questo regista ma anche solo a pensarci con una certa attenzione e curiosità.

Recensione di Enrico Spinelli

Farmasave - La tua farmacia Online

Commenta per primo

Commenti

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.