La narrativa gialla vista dalla parte di chi indaga: il tenente della guardia Civil Valentina Redondo

La narrativa gialla vista dalla parte di chi indaga: il tenente della guardia Civil Valentina Redondo (María Oruña)

 

Puntata n. 141

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Il  tenente della Guardi Civil Valentina Redondo 

 

Mi sono imbattuta nel personaggio della detective Valentina Redondo leggendo il romanzo “Il porto segreto” della scrittrice spagnola María Oruña, dalla cui penna è nato il personaggio di Valentina, che ritroviamo anche negli altri romanzi della serie: “Quel che la marea nasconde”, “Un posto dove andare” e “Dove fummo invincibili”. Ciò che accomuna questi libri, oltre alla presenza della detective protagonista e della sua squadra, è l’ambientazione in Cantabria, regione costiera del Nord Ovest della Spagna, con spiagge, grotte, cittadine e borghi suggestivi, come Suances, Comillas, Santillana del Mar, Santander …

Ma veniamo alla nostra protagonista, Valentina Redondo, tenente al comando della sezione investigativa della Guardia Civil della Cantabria, di stanza a Santander. Cominciamo dal suo cognome, un omaggio dell’autrice alla scrittrice Dolores Redondo, e dal suo aspetto fisico, così come viene descritta ne “Il porto segreto”: giovane donna di corporatura snella, dai lineamenti delicati seppur spigolosi, dallo sguardo deciso e dall’abbigliamento discreto, sobrio. Lunghi capelli castani, ondulati e ribelli; occhio destro di colore verde intenso, brillante, il sinistro di un nero profondo (anomalia questa non congenita, come scopriremo più avanti…). Proseguiamo con la formazione e le esperienze professionali: laureata in Psicologia giuridica e forense, al comando della sezione investigativa della Guardia Civil della Cantabria da meno di un anno. Sul lavoro, si dimostra autorevole, rapida, efficiente, sfiora quasi l’ossessione quando realizza i piani operativi della squadra: niente errori, niente scuse, niente ritardi, tutto sempre chiaro, ordinato, definito.

Lei stessa è un esempio e un riferimento: la prima ad arrivare, l’ultima ad andarsene. Non pretende però una disciplina militare estrema, ma sa anche essere gentile, solidale, dimostrando uno spiccato senso dell’umorismo, grottesco e sarcastico; però, quando è in corso un’indagine di omicidio, pretende rigore assoluto e attenzione ai dettagli, in quanto è ossessionata dal controllo, dalla pulizia, dall’ordine, quasi al limite del ragionevole. Ha una mente chiara e risolutiva, una propria morale, infatti crede in valori quali l’onore e l’onestà, che le permettono di rivolgersi agli altri con equilibrio ed empatia, nonostante il proprio ruolo di comando. Professionalmente, le si può recriminare solo una certa incompetenza riguardo a questioni informatiche e una scarsa flessibilità sulla mancanza di puntualità.

Vive a Santander da cinque anni, in un appartamento che si affaccia sulla spiaggia de los Camellos, mantenendo ampia riservatezza sulla parte più intima e personale della propria vita: poco tempo per se stessa e per lo svago, limitato a qualche serata di bevute con i colleghi, e una convivenza di due anni finita da otto mesi. La sua città natale però non è Santander, ma Santiago de Compostela, in Galizia, terra che le suscita ricordi contrastanti, molti dei quali legati alla morte del fratello quando lei aveva solo dodici anni, evento traumatico all’origine della sua eterocromia oculare, e del suo piccolo disturbo ossessivo compulsivo per l’ordine e la pulizia, un complesso morboso legato al desiderio che ogni cosa resti al proprio posto e non smarrisca la retta via, come in un mondo ideale che Valentina spera di contribuire a realizzare grazie al proprio lavoro nella Guardia Civil.

Indipendente, attiva, per nulla incline ai sentimentalismi, talvolta però sente come un vuoto dentro e prova nostalgia per i genitori, la sorella e i due nipoti, punti di riferimento amorevoli e sicuri, che, nelle situazioni e nelle decisioni più difficili e impegnative della vita, non l’hanno mai delusa … come fossero il suo “porto segreto” dove trovare un approdo sicuro e solido. Investigatrice competente e profondamente umana, la cui unicità deriva dall’equilibrio precario tra professionalità inflessibile e fragilità personali, Valentina Redondo è un personaggio di cui approfondire la conoscenza, immergendosi nella lettura dei quattro volumi della serie.

Di Valentina Ferrari

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