OH, PRENDI DUE BIRRE DAL FRIGO. Lettere a papà, di Claudio Antonio Montrone (Ultra 2023)

Ho apprezzato il libro con le sue pagine intense, alcune commoventi.
Leggerlo ha significato accompagnare i personaggi attraverso le loro emozioni che affiorano tra le parole. Sono lontani da me, ma non distanti. Un libro dove l’amore delle figlie e dei figli ci avvicina all’umanità che stiamo perdendo. Un monito, un campanello di allarme che ci ricorda quanto possa essere complicato crescere.
Assenza, dolore, presenza e possibilità, queste parole si presentano nel loro significato più profondo ed emergono con forza ed estrema delicatezza, come solo un abbraccio amorevole sa fare. Un abbraccio che dobbiamo imparare a dare a noi stessi, da soli, perché figli lo siamo tutti e dobbiamo diventare adulti, occupandoci della nostra vita.
[the_ad id=”12601″]
Le lettere sono racconti brevi di vita vissuta, ricordi di persone che hanno lottato tenacemente con un sentimento di cura. Alcuni passaggi sono molto belli, è un viaggio di consapevolezza, una spezia che dovrebbe condire la nostra vita il più possibile.
Il linguaggio dei vari personaggi è sempre diverso, un magistrato, un adolescente, una poliziotta, una scienziata, raccontano le loro vicende tra le tematiche che la vita gli ha assegnato: abuso di sostanze, cambio di genere, negazione dell’identità, coinvolgimento, abbandono ed eutanasia. Eroi di tutti i giorni, persone come noi. Consigliatissimo.
Recensione di Eli Sa

[the_ad id=”12601″]


1 Trackback / Pingback