Consigli di lettura dalle librerie – (puntata n. 10)

Einaudi
Consigli di lettura dalle librerie

Consigli di lettura dalle librerie – (puntata n. 10)

 

Vi proponiamo i consigli di lettura di 4 librerie tratti dalle nostre intervistate

 

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La libreria Bonanzinga di Messina ci consiglia: 

Sándor Márai “L’eredità di Eszter” Adeelphi editore

Ogni donna che lo legge potrà capire dove non bisogna mai arrivare per amore

Simona Sparaco  “Nel silenzio delle nostre parole” De Agostini.

Narrazione magistrale, composita, equilibrata.

Storie che si sfiorano nella tragica atmosfera di una situazione apocalittica, che riesce a lasciare nel lettore un senso di positiva rinascita.

Cristina Cassar Scalia “Le stanze dello scirocco” Sperling e Kupfer

Una saga siciliana ambientata nel 68. Un amore intenso che scatena infinite polemiche. Una famiglia con i suoi segreti e le sue imperdibili vicende.

Prima di dar vita al commissario Vanina Guerrasi e pubblicare gialli nella collana stile libero Einaudi, Cristina Cassar Scalia ci ha fatto sognare, in Sicilia con i suoi personaggi.

 

La libreria PellicanoLibri di Roma ci consiglia:

Brama di vivere, di Irving Stone per l’amore che ho per Vang Gogh

Il giocatore, di Fëdor Dostoevskij  per la sua sconcertante attualità e la storia di come è nato questo libro

Fahrenheit 451, di Ray Bradbury per l’essere umano che custodisce i libri patrimonio dell’umanità

 

La libreria di Desio ci consiglia:

tre libri… ecco i nostri best-seller per palati differenti.

Io non mi chiamo Miriam” di Majgull Axelsson (Iperborea)

Una storia molto delicata su una donna che, al compimento degli 85 anni, decide di rivelare la verità sulla sua vita alla nipote. Un racconto per vedere le nefandezze della Shoa con uno sguardo diverso.

Il tormento e l’estasi” di Irvine Stone (Corbaccio)

Una biografia romanzata sulla vita di Michelangelo in cui l’autore riesce a farti sentire talmente partecipe della storia da riuscire a calarti proprio accanto al grande artista.

Vittoria” di Barbara Fiorio (Feltrinelli)

Una storia leggera e divertente (ma non banale), in cui una giovane donna, dopo la rottura con il fidanzato, si accorge di essersi annullata completamente e di aver bisogno di rientrare in contatto con il suo lato creativo… con l’aiuto di amici fidati.

 

La libreria Storitelling di Gonnesa (CI) ci propone:

L’idioma di Casilda Moreira di Adrian N. Bravi (ÈxÒrma editore) un gioiellino del quale ci si innamora fin dalle prime pagine. Uno studente di etnolinguista parte dall’Italia per raggiungere una zona tra la pampa argentina e la Patagonia, alla ricerca delle ultime due persone che parlano il günün a künä un antico idioma che si credeva scomparso. Un omaggio al potere e al grande valore di una lingua… “perché lingua e sentimento non sono due cose diverse”.
L’estate che sciolse ogni cosa” di Tiffany McDaniel  (Edizioni Atlantide), ma potrei consigliare anche gli altri bellissimi romanzi dell’autrice.  In una torrida estate del 1984 il tredicenne Sal, pelle scura e occhi verdi, arriva a Breathed. Lo trova Fielding, che decide di portarlo con sé a casa. Nessuno conosce il ragazzo, né da dove provenga. Sostiene di essere il diavolo, sarà veramente così?. Un romanzo struggente, scritto in modo magistrale.
La casa sul lago” di David James Poissant  (NN editore). Una storia di famiglia, una scrittura ipnotica come le correnti delle acque del lago. Gli Starling si ritrovano come ogni estate nella casa sul lago. Lisa, Richard e i loro due figli Michael e Thad, con i rispettivi compagni. Ma l’annuncio dei due genitori di voler vendere la casa, unito ad un evento tragico accaduto sul lago proprio in quei giorni, porterà ognuno di loro a confrontarsi con le proprie debolezze, paure, segreti.

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1 Commento

  1. Ciao! Quanti magnifici consigli! Ho letto anni fa ‘Fahrenheit 451’ (sarebbe ora di una rilettura) e ‘Io non mi chiamo Miriam’ lo scorso anno. Entrambi molto profondi e importanti per le mie riflessioni. Ho regalato ‘Vittoria’ ad un’amica e devo dire che mi incuriosisce davvero! Altro libro che inserirò in lista è ‘L’idioma di Casilda Moreira’. Parla di temi a me molto cari: durante i miei studi universitari ho approfondito la Linguistica, l’Antropologia e l’Etnologia quindi credo proprio che quel libro mi possa dare emozioni positive.

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