Gli investigatori più amati dai lettori: l’incredibile risultato del sondaggio!

Gli investigatori più amati L'incredibile risultato del sondaggio

Gli investigatori più amati dai lettori: l’incredibile risultato del sondaggio!

 

Il giallo è probabilmente la lettura “di genere” più amata in tutto il mondo e lo dimostra l’abbondanza e la varietà della produzione sull’argomento: negli anni, però, anche il giallo si è evoluto negli schemi, nelle trame e soprattutto nei protagonisti così, per esempio, la scena del crimine si è trasformata dal piccolo villaggio – o la stanza chiusa- in contesti cittadini sempre più vari e l’investigatore “dilettante”  – esperto di meccanismi del crimine tanto quanto delle abitudini della comunità in cui viene commesso –  ha lasciato il posto a professionisti non di rado estranei al contesto sociale nel quale operano.

 

 

Preso atto di questa evoluzione, abbiamo deciso di interpellare i membri del gruppo Un libro tira l’altro ovvero il passaparola dei libri, chiedendo loro di votare l’investigatore preferito tra quelli creati (o pubblicati in Italia) negli ultimi vent’anni e i risultati finali, se da una parte hanno confermato un’intuibile tendenza, da un’altra si sono rivelati davvero sorprendenti.

Il primo dato che davvero spiazza è che tra i primi cinque classificati non ci sono americani; il paese che, dagli anni Settanta, ha contribuito più di tutti alla ridefinizione del genere dettando regole che hanno fatto la fortuna di autori come Koonz, Connelly e Mc Bain, si è visto scavalcare dall’Europa e segnatamente dall’Europa Mediterranea, poiché anche la carica dei giallisti scandinavi, fino a poco fa sulla cresta dell’onda, sembra essersi di gran lunga ridimensionata.

L’altro dato interessante è la figura dell’investigatore proposta dai gialli più amati: non più ruvidi e inflessibili poliziotti alla Harry Callaghan, ma personaggi “borderline”, segnati nello spirito e dal passato difficile,  impelagati in complicate relazioni sentimentali, tormentati da ansie e dubbie che li rendono fragili e molto umani e quindi molto più vicini al lettore.

Vediamo insieme questa classifica.

 

 

Al primo posto della nostra classifica troviamo un nome noto e c’era da immaginarlo: il Commissario Salvo Montalbano, siciliano verace e affezionato alla sua terra, nato dalla penna del compianto Andrea Camilleri, è ormai da anni nel cuore dei lettori perché a una mente logica e alle brillanti intuizioni unisce una singolare empatia, una capacità fuori dal comune di entrare in sintonia con la vicenda narrata e non perde occasione di mettere in evidenza la sua umanità, la profondità del suo impegno civile, i suoi sentimenti.

Al secondo posto troviamo un personaggio che è esattamente l’opposto: nato dall’immaginazione di Antonio Manzini, il vicequestore Rocco Schiavone romano trapiantato in Val d’Aosta, vive perennemente sul filo del rasoio, alimentando contrasti e disprezzando regole; all’origine del suo caotico e spiazzante modo di vivere e condurre le indagini c’è la volontà di nascondere le ferite che gli tormentano l’anima e che lo hanno reso irresistibile per i lettori.

 

 

Al successo di Montalbano e Schiavone non è senza dubbio estranea la popolarità che a entrambi i personaggi ha regalato la tv, che ne ha fatto i protagonisti di due serie di grandissimo successo, ma tutti i protagonisti della nostra classifica hanno avuto trasposizioni televisive, seppure diverse nel gradimento del pubblico. .

La prima sorpresa della classifica però arriva col terzo posto, dove troviamo l’affascinante e complessa figura di Petra Delicado, poliziotta catalana creata da Alicia Giménez Bartlett e unica “quota rosa” di una classifica altrimenti tutta declinata al maschile.

Il successo di Petra è prevalentemente letterario, poiché l’interesse suscitato dalle serie a lei dedicate è veramente marginale ed è dovuto, oltre che alla sua sagacia, anche alla complessa rete di relazioni che vedono la burbera Petra coinvolta con mariti e colleghi; in molti sottolineano, poi, la vicinanza dello stile di Alicia Giménez Bartlett con quello di Camilleri e noi facciamo notare che tanto Montalbano che la Delicado possono considerarsi discendenti del padre nobile del giallo moderno, ovvero quel Pepe Carvalho investigatore di Barcellona (come Petra) creato negli anni 70 da Manuel Vasquez Montalban (dal cui nome nasce quello del nostro Commissario).

Due figure di poliziotti decisamente non convenzionali sono anche quelli che occupano il quarto e il quinto posto: lo svedese Kurt Wallander, inventato dal compianto Henning Mankell e al quale ha dato volto in tv il Premio Oscar Kenneth Branagh, è un metodico e malinconico poliziotto che si è trasferito in un villaggio svedese per stare vicino al padre malato; il personaggio di Wallander è caratterizzato dalla complessa vita privata, da un profondo disagio psicologico che lo porta vicino alla depressione e le trame che lo vedono protagonista hanno sempre più risvolti di denuncia sociale o politica.

 

 

Non molto diverso, anche se più naif, il personaggio di Jean-Baptiste Adamsberg, creato dalla scrittrice francese Fred Vargas: Adamsberg, lo “spalatore di nuvole” vive in un mondo tutto suo, è privo di metodo e di vero ragionamento investigativo ma proprio questo suo affidarsi alle intuizioni e ai percorso non canonici dell’animo umano, riesce a fargli risolvere i crimini più bizzarri e ne ha fatto un beniamino dei lettori.

La classifica continua con altri grossi calibri, come il Commissario Riccardi o Harry Hole ma rimane sostanzialmente confermata “l’eurocentricità” delle preferenze dei lettori.

Qui trovate il sondaggio completo e la classifica completa, alla quale potete ancora contribuire.

 

Al  20 agosto i voti espressi superavano i 2.300, di seguito i primi 10 classificati e relativo punteggio:

 

1° con 442 voti  Salvo Montalbano (creato da Andrea Camilleri)

2° con 318 voti  Rocco Schiavone (creato da Manzini)

3° con 149 voti  Petra Delicado (creata da Alicia Giménez Bartlett)

4° con 101 voti  Jean-Baptiste Adamsberg (creato da Fred Vargas)

5° con 88 voti  Kurt Wallander (creato da Henning Mankell)

6° con 86 voti  Alfredo Ricciardi (creato da Maurizio de Giovanni)

7° con 83 voti  Avvocato Guerrieri (creato da Gianrico Carofiglio)

8° con 80 voti  Harry Hole (creato da Jo Nesbø)

9° con 68 voti  Patrick Hedstrome e Erica Falck (creati da Camilla Lackberg)

10° con 66 voti  Harry Bosch (creato da Michael Connelly)

 

I dati dati completi è aggiornati del sondaggio sono visibili QUI

Potete leggere un sunto della nostra attività QUI

redazione@unlibrotiralaltroovveroilpassaparoladeilibri.it

 

 

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