Letture 2021: vi presentiamo quelle di Mirco Fagioli

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Letture 2021: vi presentiamo quelle di Mirco Fagioli

 

Anche questo è stato un anno da romanzo distopico. Ma non è il mio genere. Infatti nelle mie recensioni non ne troverete. Complessivamente sono 23 i libri letti un po’ meno dei 26 dello scorso anno . Devo dire che complessivamente sono stati di buona qualità con alcune eccellenze . Solo un paio non hanno raggiunto la sufficienza per il mio metro di giudizio e per pudore non li citerò.

Devo ringraziare Fabrizio Merletti perché alcuni di questi autori me li ha fatti conoscere e molti li ho comprati nella sua piccola libreria .

Sperando che le mie valutazioni possano essere utili :

Amitav Ghosh- L’isola dei fucili – Neri Pozza

Avevo grandi speranze su questo romanzo dopo aver letto il suo saggio lo scorso anno sulla funzione della letteratura nei cambiamenti climatici. L’ ho trovato con poco phatos e un po’ a tesi precostituita . Si può leggere. 6

Gianrico Carofiglio – La disciplina di Penelope– Mondadori

Peccato perché è un autore che apprezzo . Sebbene la figura della protagonista sia ben tratteggiata , non mi ha lasciato molto alla fine . Si fa leggere. Voto 6

Haruki Murakami – Kafka sulla spiaggia – Einaudi

Non mi ha entusiasmato e so che con ciò mi sono attirato le ire di tutti i suoi fan che sono molti. Personalmente l’ho trovato troppo fantastico per i miei gusti . Riconosco un’ottima capacità di scrittura e di intreccio , ma non mi ha convinto sino in fondo . Voto 6.5

Massimo Carlotto , sono ben 5 i suoi romanzi che ho letto quest’anno una scorpacciata di noir. Mi sono tutti piaciuti , certo lettura d’evasione , pur trattando di temi di attualità e da uno spaccato probabile di realtà sordide. I suoi protagonisti sono sempre al margine e al limite . Ma chi conosce la storia di Carlotto non ne rimane certo meravigliato. Ho letto :

Corriere Colombiano

L’amore del bandito

La terra della mia anima

Perdas de fogu

Respiro corto

Per tutti e 5 darei una valutazione di 7

Giancarlo De Cataldo, Mimmo Rafele-La forma della paura – (Einaudi. Stile libero big)

Per chi si rilassa con i noir , tra un omicidio e l’altro , truffe e imbrogli anche questo non è male . Trama intricata fa sembrare vite assurde come se fossero la normalità. Voto 7

Alessandro Robecchi – Flora – Sellerio

Con il suo solito stile ironico propone una parodia del mezzo televisivo ai giorni nostri . Finale scoppiettante che riscatta alcuni momenti un po’troppo didascalici. Surrealista. voto 7

Patrizia Emilitri – Nient’altro che nebbia – TEA

Autrice locale che mi ha stupito con questo romanzo che consiglio. Ben strutturato e con personaggi ben tratteggiati. Il vero protagonista poi è il tipico paese di provincia con i suoi riti e le sue malignità . Un omicidio sconvolge e fa emergere le ruggini le piccolezze di molti e le virtù di pochi. A tratti commuovente . voto 7.5

Annie Arnaux – Memoria di ragazza – L’orma editore

Con questo romanzo arriviamo ai tre migliori letti quest’anno che metto ex-equo

Di questa scrittrice mi ha colpito l’originalità del romanzo . La capacità di trasformare un episodio della propria esperienza , della propria autobiografia in un analisi spietata su se stessa. Sulle proprie emozioni anche le più sgradevoli e private. Da l’impressione di un ematologa alle prese con un analisi di un corpo estraneo e invece parla di se stessa. Questo crea un effetto straniante ma contemporaneamente ammaliante. Da leggere assolutamente.

Continuiamo con

Valrerie Perrin – Cambiare l’acqua ai fiori– edizioni e/o

Che dire che non sia già stato detto di questo evento letterario. Mi è molto piaciuta l’atmosfera . E’ un libro che nonostante tutto rilassa che si fa leggere pian piano e si fa assaporare con un buon bicchiere di vino . voto 8

Infine

Donatella Di Pierantonio – Borgo Sud– Einaudi

La continuazione dell’Arminuta che avevo già molto apprezzato . Scrittura aspra, dura e precisa. Cambio continuo di prospettiva scritto in prima . Veramente molto bello . voto 8

Finisco con due saggi molto diversi che consiglio :

Giuseppe Smorto – A sud del sud. Viaggio in Calabria tra diavoli e resistenti – Zolfo editore

da accompagnare con

Mimmo Lucano – Il fuorilegge- Feltrinelli

Il primo è un’analisi spietata dei mali di questa terra calabra ed un elenco di eccellenze nonostante e contro tutto . Il secondo è un esempio di resistenza e martirio per la causa della fratellanza . Dopo essere stato tre volte a Riace posso dire che è una realtà unica in questa terra martoriata che è la Locride.

Infine tutt’altro genere

Vito Mancuso – I quattro maestri – Garzanti

Nonostante i temi affrontati e la mole del volume si fa leggere con passione e attenzione. Complimenti per il coraggio di confrontare laicamente le figure di Socrate, Budda, Confucio, Gesù.

Quindi pronti per nuove letture. A proposito o quasi terminato Il treno dei bambini dell’Arnone e sarà tra i top del 22 !! Al prossimo anno.

Di Mirco Fagioli

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