LE 5 RECENSIONI PIÙ CLICCATE A LUGLIO 2021

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LE 5 RECENSIONI PIÙ CLICCATE A LUGLIO 2021 de iL Passaparola dei Libri

 

Questa è la storia di Oriol, vissuto durante gli anni del franchismo a Torena, un paesino della Catalogna. La storia di un maestro di scuola, né coraggioso né brillante, ricordato come un traditore, come un eroe, come un artista, come un santo. Che voleva essere un buon padre ma non ci è riuscito.

Dopo oltre cinquant’anni Tina, anche lei una maestra, cerca di ricostruire i fatti che segnarono la vita di Oriol attraverso il suo diario, ritrovato…leggi tutta la recensione

Vince il Premio Bancarella 2021: PER IL MIO BENE, di Ema Stokholma (HarperCollins)

Recensione 1

Per il mio bene
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L’autobiografia di Ema Stoccolma, nome d’arte di Morween, che ha vissuto la sua infanzia in Francia insieme alla madre e il fratello. “Non sei al sicuro in nessun posto” questo è l’esordio di una storia fatta di maltrattamenti, abusi e violenze fisiche e psicologiche subiti ad opera della madre. Un racconto molto toccante e crudo in cui l’autrice non risparmia i dettagli più sordidi di un’infanzia vissuta con una donna malata che l’accusava di qualsiasi cosa per giustificare le…leggi tutta la recensione

 

 

La Reza è sempre un portento!

Ne Il Dio del massacro due coppie di genitori tra i quaranta e i cinquant’anni si incontrano per appianare un alterco violento tra i figli undicenni.

Queste sono questioni delicate, non sai mai come possano evolvere e la Reza crea degli scenari fantastici: battute secche (beh, il testo è teatrale), momenti di ilarità e di scherno, frecciatine ed accuse che spaziano al tutti contro tutti. Ancora una volta, con la sua penna tagliente non risparmia nessuno, squarciando il velo del conformismo e del perbenismo, spruzzando veleno come…leggi tutta la recensione 

Non mi è piaciuto. Non mi è piaciuto per niente. Non c’è nulla da fare. LOLITA Vladimir Nabokov

 

Non mi è piaciuto. Non mi è piaciuto per niente. Non c’è nulla da fare. Sono stato anche sul punto, almeno un paio di volte, di abbandonare la lettura.

Si tratta di un grande classico, di quelli che un appassionato esploratore del mondo letterario comprende almeno nell’elenco esteso dei libri da leggere.

La storia è nota e, nelle sue linee essenziali, abbastanza semplice. Siamo a metà del secolo scorso e il professor Humbert Humbert racconta in prima persona la sua storia. Humbert è un pedofilo e pur riconoscendo la sua situazione come aberrante si racconta senza filtri. Recatosi negli Stati uniti conosce una dodicenne di cui si incapriccia e ne sposa la madre per…leggi tutta la recensione

BRUTALE È IL RISVEGLIO, di Pascale Kramer

 

La brutalità non dà tregua all’essere umano. È implacabile. Come suggerisce il titolo del romanzo in francese. Nella versione italiana, sparisce l’aggettivo “implacabile”, rendendo ancor più netto il senso dell’etimo ‘brutale’. Ma di quale risveglio si parla? L’inizio del romanzo non lascia dubbi: si tratta di una giovane mamma alle prese con una neonata che le ha sconvolto la vita. Siamo in una Los Angeles del terzo millennio. Ci muoviamo nella città di una generazione viziata che ancora non ha capito cosa fare della propria esistenza. Passiamo da una casa all’altra, da un interno all’altro; i viaggi in macchina diventano momenti di…leggi tutta la recensione

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