Vince il Premio Bancarella 2021: PER IL MIO BENE Ema Stokholma

PER IL MIO BENE, di Ema Stokholma

Vince il Premio Bancarella 2021: PER IL MIO BENE, di Ema Stokholma (HarperCollins)

Recensione 1

Per il mio bene
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L’autobiografia di Ema Stoccolma, nome d’arte di Morween, che ha vissuto la sua infanzia in Francia insieme alla madre e il fratello. “Non sei al sicuro in nessun posto” questo è l’esordio di una storia fatta di maltrattamenti, abusi e violenze fisiche e psicologiche subiti ad opera della madre. Un racconto molto toccante e crudo in cui l’autrice non risparmia i dettagli più sordidi di un’infanzia vissuta con una donna malata che l’accusava di qualsiasi cosa per giustificare le botte, gli insulti, la violenza. Mi ha toccato molto il modo in cui Ema racconta la sua storia, senza fronzoli, senza addolcire la pillola. È precisa, secca, quasi neutrale nel descrivere la vita con “il mostro” che non era fuori le mura domestiche ma accanto a lei. Solo nel capitolo finale si intravede un barlume di umanità, e un tentativo di riconciliazione col passato nel momento in cui scopre che sua madre è molto malata e sta morendo. Un libro di denuncia contro gli adulti, gli assistenti sociali, gli insegnanti che non sono stati capaci di fermare la spirale di violenza in cui viveva.

Recensione di Anna Maria Tecca

 

Recensione 2

Forse non sarà un capolavoro letterario ma è secondo me un libro da leggere. Potrebbe risultare indigesto come lo è la vita per tanti bambini trasparenti che vanno a scuola con i nostri figli, sono i nostri vicini di casa, eppure nessuno li vede; è vero che loro si nascondono, hanno paura, sono terrorizzati dall’idea che qualcuno possa scoprire la loro realtà infernale che, nella loro mente, rischia di trasformarsi in un incubo peggiore di quello che vivono… non sanno cosa potrebbe capitargli, si sentono soli, con una grande sfiducia verso il mondo degli adulti, vivono in bilico. E sono tanti. Molti di più di quello che riusciamo a immaginare. La nostra mente di rifiuta di vedere tanto orrore. Ma fatevi coraggio, voi lo leggete soltanto mentre piccoli bambini e bambine lo vivono sulla loro pelle e ciascuno di noi può diventare una stella capace di illuminare il loro cammino se solo si dicesse la verità su di loro. Questo libro la racconta e chiosa: non vi fate i fatti vostri.

Recensione di Paola Mancini

PER IL MIO BENE Ema Stokholma

 

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