LA VERITÀ SUL CASO HARRY QUEBERT Joël Dicker

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LA VERITA’ SUL CASO HARRY QUEBERT DI Joël Dicker

Fiumi d’inchiostro sono stati scritti su “La verità sul caso Harry Quebert” dello scrittore svizzero Joel Dicker, edito nel 2012 (in Italia nel 2013- Bompiani), un grande successo editoriale, tradotto in 33 lingue e pluripremiato (Goncourt des lycèens e Grand Prix du Roman de l’ Académie française).

Siamo nel 2008 e il giovane scrittore Marcus Goldman, dopo la pubblicazione e il grande successo del suo libro d’esordio, è in crisi profonda perché colto dal famoso “blocco dello scrittore”.

LA VERITÀ SUL CASO HARRY QUEBERT Joël Dicker Recensioni Libri e NewsPer trovare conforto e ricevere saggi consigli si rifugia presso il suo mentore ed ex professore di Letteratura Harry Quebert, nella sua splendida casa di Aurora, nel New Hampshire. I due sono legati da un forte sentimento di amicizia: per Marcus Harry è come un padre, per Harry Marcus è il figlio che non ha mai avuto.

Un imprevisto sconvolge la vita di entrambi: nel giardino della villa di Quebert vengono ritrovati i poveri resti di Nora Kellergan, una ragazza scomparsa trentatré anni prima e che era stata il grande amore dello scrittore, un amore unico, un amore impossibile da vivere alla luce del sole data la differenza d’età tra i due (lei quindicenne, lui ultratrentenne). Harry è accusato d’omicidio.

Ma Marcus, convinto della sua innocenza, si impegnerà in un’indagine personale che porterà alla luce i segreti, le passioni, i pregiudizi, le ipocrisie, gli inganni, i tradimenti, le follie dell’apparentemente amena e ridente cittadina di Aurora e contemporaneamente scriverà finalmente un nuovo libro a difesa del suo vecchio e caro amico, un libro appassionato e intrigante che, come il suo editore sa già, diventerà un bestseller prima ancora di andare in stampa.

Pareri molto contrastanti hanno accolto questo lavoro di Dicker: c’è chi lo considera un libro di basso livello e chi ne esalta la genialità e la scorrevolezza.

Spesso reputato “libro da ombrellone”, criticato per le sue ripetizioni, i dialoghi e i racconti delle stesse scene da più punti di vista, per la poca profondità dei personaggi e l’ambientazione anonima con pochi richiami ai luoghi in cui si svolge l’azione, il libro rapisce comunque e si legge con il fiato sospeso nonostante gli eccessi di colpi di scena, di sospetti colpevoli, di continui depistaggi.

La tensione è sempre alta, il ritmo serrato, la verità che sembra sempre che stia per essere afferrata e che subito dopo viene negata e un finale davvero inaspettato e sorprendente, ne fanno un ottimo libro d’intrattenimento senza voler a tutti i costi pretendere e invocare livelli letterari straordinari ed eccelsi.

Recensione di Maristella Copula

Questo titolo è presente anche in Un Libro in un Tweet

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