LA SAGA DI KINGSBRIDGE Ken Follett

LA SAGA DI KINGSBRIDGE, di KEN FOLLETT (Mondadori)

– I cinque volumi pubblicati finora (nell’ordine cronologico degli avvenimenti narrati):

1) FU SERA E FU MATTINA (2020, pp. 783, trad. di Annamaria Raffo): dal 997 al 1007 (è un prequel, uscito dopo i tre seguenti);
2) I PILASTRI DELLA TERRA (1989, pp. 1031, trad. di Roberta Rambelli): dal 1123 al 1174;
3) MONDO SENZA FINE (2007, pp. 1367, team di sei traduttrici): dal 1327 al 1361;
4) LA COLONNA DI FUOCO (2017, pp. 903, trad. di Annamaria Raffo): dal 1558 al 1620;
5) LE ARMI DELLA LUCE (2023, pp. 689, trad. di Annamaria Raffo): dal 1792 al 1824.
4773 pagine in totale, e riuscire a non farle sentire! Non è da tutti, ma il Folletto ci riesce alla grande. Del resto la sua saga del Novecento comprende altri tre volumoni, e poi c’è anche l’altrettanto massiccio PER NIENTE AL MONDO, ambientato ai giorni nostri; per non parlare di moltissimi romanzi minori, ma quasi sempre solo per il formato.
Insomma, il nostro ormai non più giovanissimo autore conosce alla perfezione l’arte dell’intrattenimento letterario, sul quale alcuni potranno anche storcere il naso, ma chi vende milioni di copie delle sue opere in tutto il mondo certi rischi penso sappia correrli con disinvoltura, e la passione di tanti lettori è senz’altro in grado di bilanciare qualsiasi critica malevola possa subire uno scrittore di successo internazionale.

Così il Folletto, dopo un non meno intrigante prequel con una storia addirittura dell’anno Mille, quest’anno ci ha riportati alla Kingsbridge da cui era partito trentaquattro anni fa con il celebre I PILASTRI DELLA TERRA , e ci fa vivere nuove drammatiche vicende, grazie al solito sistema di personaggi buoni e cattivi, che come sempre garantiscono la partecipazione emotiva del lettore. L’empatia è inevitabile, anche grazie a un pizzico di erotismo che troviamo abilmente mescolato a tante tormentate vicissitudini d’epoca (con una decisa apertura, nell’ultimo romanzo, anche all’omosessualità, equanimamente rappresentata sia al maschile che al femminile; d’accordo, fa tendenza, ma tant’è).

Il contesto storico è, manco a dirlo, accurato, ma senza approfondimenti noiosi (i tempi dei capitoli interi di digressioni storiche dei romanzi dell’Ottocento sono ormai lontani, con buona pace del nostro “Lisander” Manzoni). Insomma, la collaborazione con un nutrito gruppo di esperti dà i suoi frutti anche stavolta, ma senza risultati invasivi.
Comunque la violenza della Storia in tutto il ciclo domina spietata. E che un autore immagini personaggi in grado di affrontarla, e anche di bilanciarla, è forse un male?

Di Pasquale Vergara

IL SUCCESSO DI UN AUTORE “INVADENTE” – FU SERA E FU MATTINA Ken Follett

IL SUCCESSO DI UN AUTORE “INVADENTE” – FU SERA E FU MATTINA Ken Follett

I PILATRI DELLA TERRA Ken Follett

I PILASTRI DELLA TERRA Ken Follett

L’isola dei tesori, dove gli animali sono preziosi

1 Trackback / Pingback

  1. IL MARTELLO DELL'EDEN  Ken Follet

Commenti

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.