IO NO Lorenzo Licalzi – Angela è partita 4/7

IO NO LORENZO lICALZI - Angela è partita 4/7 recensioni Libri e News

IO NO, di Lorenzo Licalzi

Angela è partita – Puntata 4 di 7

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Angela è partita. A volte capita di essere entrambe molto silenziose. Ma non abbiamo paura di silenzi. Siamo abituate a essere state sempre fuori dal coro -e questo non solo per via dei silenzi-.
Fuori dal coro, come il protagonista del libro…

IO NO LORENZO lICALZI - Angela è partita 4/7 recensioni Libri e NewsFrancesco è uno spirito libero, imprevedibile. Impossibile da accostare a suo fratello Flavio, pragmatico uomo d’affari che è, invece, preciso, puntuale ed elegante. Suo fratello Flavio è riuscito ad adattarsi perfettamente alla vita che tutti si aspettavano vivesse, una vita già pronta… A Francesco quella vita va troppo stretta, ed è per questo che si oppone alla famiglia. Lui è un musicista molto affascinante nonostante il suo look spesso trasandato, suona il basso, si è laureato in Filosofia, legge Schopenhauer e, soprattutto, è un viaggiatore.

Il libro, realizzato mediante una costruzione letteraria a piani paralleli a più voci narranti, racconta delle corrispondenze fra le inquietudini di Francesco e le certezze di Flavio e di come le loro vite si intreccino fra loro e con quelle di Laura ed Elisa, le donne che amano.

Il filo conduttore della storia è la continua ricerca di un equilibrio da parte di Francesco, il suo desiderio di trovare, finalmente, un luogo da chiamare “casa” senza paura. E se la sua irrequietezza ha un retrogusto di fragilità e dolcezza, in realtà, ciò che cerca, è semplicemente se stesso.

La lettura è scorrevole, leggera, piacevole. Un po’ prevedibile la trama, ma forse non troppo; sicuramente non è scontata. Leggero e commovente allo stesso tempo: a un tratto hai il sorriso sulle labbra e l’attimo dopo…
Sì, fa riflettere tanto.

La storia è finita. Francesco è ormai parte di quella storia che non ti aspettavi finisse in quel modo. Resta il silenzio. Ma una risposta alla domanda: “Dove vanno le anitre quando il lago gela?”, adesso, c’è: “Tornano a casa”.

Recensione di Erika Polimeni

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