PREMIO PULITZER 2002: IL DECLINO DELL’IMPERO WHITING Richard Russo

PREMIO PULITZER 2002: IL DECLINO DELL’IMPERO WHITING, di Richard Russo

Quando in una florida cittadina industriale i proprietari vendono le fabbriche che davano da vivere ai cittadini cosa succede? Succede che tutto cambia: tanti si trasferiscono altrove, la vedova Whiting, ancora proprietaria di mezza città, continua nella sua attività preferita, esercitare potere e controllo, tanti cercano di adattarsi ad una vita di battaglia quotidiana. Una storia corale in cui ogni personaggio ha la sua individualità, nel bene e nel male. Fra tutti emerge Miles Roby, gestore suo malgrado dell’Empire Grill luogo di incontri e scontri.

Miles sognava una vita diversa ma le vicende della sua famiglia lo hanno portato dietro un bancone, ad un matrimonio infelice, ad un’esistenza combattuta fra il padre, Max, imbroglione ed egoista, il fratello David, menomato da un incidente, la moglie Janine ed il suo nuovo marito Walt, il poliziotto gradasso Jimmy ed il suo degno figlio Zack, la bella Charlene, suo amore proibito fin dall’ adolescenza, l’amichevole padre Mark e il demente padre Tom,la storpia Cindy…tutto si spiegherà alla fine, e c’è una conclusione per tutti, c’è (forse) una speranza per Empire Falls e soprattutto per Tik, figlia di Miles per la quale chissà ci sarà un futuro diverso. Scritto benissimo, premio Pulitzer 2002… se vi piacciono le storie della provincia americana dove nulla è come sembra allora vi piacerà

Recensione di Antonietta Piscione

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