PREMIO CAMPIELLO 1997: IL CASO COURRIER Marta Morazzoni

PREMIO CAMPIELLO 1997: IL CASO COURRIER, di Marta Morazzoni

«Un paese è una struttura di condivisione, nel bene e nel male, comunque un luogo che partecipa, più ancora che un luogo dove si partecipa».

Può la felicità di un uomo dipendere dalle aspettative di un intero paese? Alphonse Courrier ne è fermamente convinto e su questa convinzione decide tutte le cose importanti della sua vita con scrupoloso calcolo senza lasciare nulla al caso. Il successo nel lavoro, il matrimonio con una donna invidiabile, non bella ma “di bell’aspetto”, l’amante tenuta rigorosamente nascosta perché brutta d’aspetto. La vita di Alphonse, costruita con attenzione a tavolino, sembra essere perfetta e invidiabile agli occhi di tutto il paese, ma l’uomo dai bellissimi occhi blu pervinca sarà costretto a custodire un segreto che cambierà tutto.

Romanzo da non perdere non solo per la particolarità della storia, paradigma di molte storie di ordinaria adesione alle apparenze sociali, ma soprattutto per la maestria della scrittura ricca di sagacia, ironia e profondità

Di Debora Mento

L’isola dei tesori, dove gli animali sono preziosi

Commenta per primo

Commenti

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.