PAESE D’OMBRE Giuseppe Dessì

PAESE D’OMBRE Giuseppe Dessì recensioni Libri e news

PAESE D’OMBRE, di Giuseppe Dessì (Il Maestrale)

Signore e signori, qui ci troviamo davanti alla grande Letteratura, ma che dico grande: cubitale.

 

PAESE D’OMBRE Giuseppe Dessì Recensioni Libri e News

Romanzo meraviglioso che nel 1972 vinse il Premio Strega e se si legge se ne capisce il motivo. Dessì era uno scrittore sardo che ho conosciuto grazie alla mia amica Maria Pina, sua conterranea; non finirò mai di ringraziarla per avermi aperto un mondo che altrimenti avrei continuato ad ignorare.

Qui c’è tutto quello che ci deve essere in un ottimo libro: una buona storia, la Storia, personaggi intensi, paesaggi caratteristici, usanze, suoni, rumori, silenzi, profumi, luci ed ombre. E una scrittura ricercata ma non ampollosa, un ritmo musicale e scandito che tiene incollati alle pagine. Ci sono dentro talmente tante belle parole che al lettore, almeno a me, non ne restano per descrivere “quanto” è questo romanzo. Mi ha riappacificato con quella parte di letteratura nostrana, anche recente, che proprio non sono riuscita a farmi piacere, nemmeno insistendo!

 

 

Dessì che racconta la Sardegna, Norbio – che poi altro non è che Villacidro, il suo paese natale – “un paese di gente semplice ma non remissiva” subito dopo l’unità d’Italia, un territorio sfruttato e maltrattato, attraverso la vita di Angelo Uras Curreli che, come lui, amava profondamente la sua isola.

Giuseppe Dessì deve alla bocciatura alla licenza ginnasiale l’inizio del percorso che lo portò alla letteratura. Concluse gli studi liceali tardi, rispetto alla media degli studenti, e dobbiamo ringraziare il suo professore, tal Delio Cantimori, che lo incoraggiò a continuare gli studi universitari a Pisa. Iniziò a scrivere nel 1939, quando venne pubblicata una sua raccolta di racconti:

 

 

La sposa in città. La sua produzione consta di una quindicina d’opere tra raccolte di racconti, romanzi e opere teatrali. In particolare, alcuni racconti divennero drammi televisivi diffusi dalla RAI, e La giustizia, prima che in Italia, venne trasmessa dalla BBC. Il secondo canale RAI inaugurò la propria messa in onda – era il 4 novembre ‘61 – con l’atto unico La trincea.

Paese d’ombre è il suo ultimo lavoro, vincitore, come dicevo, del Premio Strega, sebbene il suo capolavoro venga considerato Il disertore, che cercherò, troverò e leggerò.

Recensione di Chiara Carnio

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