L’INCUBO DI HILL HOUSE Shirley Jackson

L'INCUBO DI HILL HOUSE Shirley Jackson

L’INCUBO DI HILL HOUSE, di Shirley Jackson

Sono a tre quarti di questo romanzo gotico e… non so cosa sto leggendo!

Non so se sto leggendo il romanzo più incomprensibilmente spaventoso che abbia mai letto, oppure una presa in giro.

L'INCUBO DI HILL HOUSE, di Shirley Jackson Recensioni Libri e News UnLibroRiesce ad essere allo stesso tempo un libro che mi dà sui nervi a causa dei personaggi, tutti, ciascuno a modo suo, egocentrici, un libro che mi ammalia per il linguaggio che passa da immagini eteree a puri dialoghi nonsense, e un libro che – cosa mai successa – non riesco a leggere prima di dormire perché mi lascia addosso un’inquietudine collosa.

Gli uomini vanesi e paternalisti, le donne capricciose e ossessionate dall’idea di “fare la giusta impressione”, una governante inquietante, tutte persone che nella vita reale troverei francamente insopportabili; conversazioni a volte al limite del nonsenso, flussi di coscienza degni di un harmony.

 

Un vecchio professore arruola tre giovani (due donne e un uomo) per passare l’estate a Hill House, misteriosa dimora dalle fattezze bizzarre, per studiare i presunti fenomeni paranormali che vi accadono. Arrivata a metà ancora non era letteralmente accaduto nulla di paranormale, eppure non riuscivo a togliermi di dosso l’inquietudine, e non so come sia possibile.

Insomma, non ho capito se mi sta piacendo o se lo sto detestando, sono giunta persino a pensare che il testo sia segretamente composto in modo tale da insinuare nella mente del lettore un messaggio subliminale che lo costringe ad esserne ossessionato pur detestandolo.

Ecco, di sicuro non sarà un libro che dimenticherò!

Recensione di Valentina Griziotti

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