PREMI LETTERARI A CONFRONTO: Strega e Campiello 2022

PREMI LETTERARI A CONFRONTO: Strega e Campiello 2022

Vedi anche Premi letterari a confronto 2021

vedi anche Premi letterari a confronto 2022

SPATRIATI, di Mario Desiati (Strega)  I MIEI STUPIDI INTENTI, di Bernardo Zannoni (Campiello)

 

Secondo un sondaggio effettuato tra gli iscritti al gruppo FB Un libro tira l’altro ovvero il passaparola dei libri il libro di Zannoni (75%) supera ampiamente quello di Desiati (25%) – Risultati al 05/02/23

 

Alcune motivazioni per la scelta 

Per me il romanzo di Zannoni, che ho anche recensito nel gruppo qualche mese fa, è un vero piccolo gioiello, ecco perché l’ho votato in questo sondaggio. Ho trovato l’idea di Zannoni nuova, geniale, diversa da tutto quello che avevo letto fino ad ora. Ecco perché lo preferisco all’altro romanzo, che comunque mi è piaciuto abbastanza (anche se la seconda parte, meno della prima). Ma Zannoni, con “in mano” solo una piccola faina ha saputo costruire una storia che mi ha appassionato fino alle ultime righe. Ho seguito le vicende di Archy con apprensione, interesse e talvolta con sgomento. Come ho scritto nella mia recensione, più volte, leggendo il romanzo della piccola faina, mi sono chiesta come un autore così giovane possa avere una consapevolezza così profonda, ma anche dolorosa della vita. Sono sicura che se fra qualche anno mi chiederete del libro I Miei stupidi intenti, io vi racconterò la storia di Archy e vi ripeterò le stesse impressioni di oggi. Mentre, invece, già oggi il romanzo di Desiati si confonde nella mia mente con altri e temo che tra un po’ di tempo non mi resterà molto.

Di Benedetta Giannoni

 

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Li ho letti entrambi e mi sono piaciuti tutti e due, per motivi diversi.
Quello di Desiati è un libro sulle partenze, sui ritorni, sulla liberazione dalle catene mentali, un libro che sento vicino anche come collocazione geografica, perché qui al Sud siamo un po’ tutti “spatriati”, chi va via, chi torna, ma anche chi rimane.
Il libro di Zannoni, invece, mi ha proprio folgorata, non mi aspettavo una narrazione così coinvolgente, spietata e umanissima allo stesso tempo. Un libro brutale, pieno di significati, che in alcuni brani mi ha proprio tolto il fiato.
Quindi se devo scegliere, sceglierei quest’ultimo, senza dubbio.

Di Antonella Russi

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Spatriati: libro anonimo, pesante e assolutamente privo delle caratteristiche dei grandi romanzi. Alcuni passaggi sono scritti bene e sicuramente l’autore non è un uomo privo di talento, però la storia si trascina stancamente e oltre le 100 pagine, che fanno ben sperare, si spegne lentamente e inesorabilmente. Non mi ha entusiasmato.

I miei stupidi intenti: libro che affronta temi quali morte, amore, solitudine, religione e sebbene non sembri arrivare mai a una svolta, a una rivelazione, lo ritengo originale
Dei due, lungi dai premi meritati (sic! C’è di meglio) e per il fatto che non ho scelte alternative, preferisco il secondo.

Di Patrizia Zara

Alcune recensioni:

SPATRIATI, di Mario Desiati (Einaudi – aprile 2021)

 

Recensione 1

Mi piace Desiati, mi piace il suo modo di parlare della mia generazione (i quarantenni di oggi), il suo modo di raccontare la mia terra con i suoi odori, colori, tradizioni, modo di pensare, di “mettersi”, il suo sguardo aperto verso il mondo, ma sempre, in qualche modo, ancorato alle origini, la dolcezza e la ruvidezza che si incontrano e si scontrano nella sua scrittura dando forma alla reale consistenza della vita.

Un libro di partenze, di ritorni, di amore e sesso vissuti senza il peso del giudizio, di ricerca interiore e liberazione dalle catene mentali.

Spatriati, ovvero “spatriètə” in dialetto martinese (Martina Franca, paese di origine dell’autore), non sono semplicemente coloro che sono…continua a leggere

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I MIEI STUPIDI INTENTI, di Bernardo Zannoni

 

I MIEI STUPIDI INTENTI B. Zannoni 
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Recensione 1

Bernardo Zannoni

I miei stupidi intenti

Ho volutamente scritto il nome dell’autore, ancora prima di quello del libro, perché questo giovane scrittore, merita il tributo per questa sua opera prima.

Ho sempre pensato che per scrivere un buon libro ci volesse innanzitutto una storia da raccontare.

Oggi, dopo aver letto le sue pagine, posso dire con certezza che chi ha talento può scrivere qualsiasi cosa.

Vi confesso che mai avrei creduto di leggere, incollata alle pagine,la storia di una faina. Che poi , per inciso, io una faina non l’ho nemmeno mai vista.

Ed invece, Archy è proprio il nome della nostra faina e la sua è una storia cruda, dura e…continua a leggere

PREMI LETTERARI A CONFRONTO: Strega e Campiello 2022

SPATRIATI, di Mario Desiati (Strega)  I MIEI STUPIDI INTENTI, di Bernardo Zannoni (Campiello)

 

SPATRIATI Mario Desiati

I MIEI STUPIDI INTENTI Bernardo Zannoni 

Vince la 76esima edizione del Premio Strega Mario Desiati con Spatriati

Premio Campiello 2022: vince Bernardo Zannoni con I Miei Stupidi Intenti

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