LESSICO FAMIGLIARE Natalia Ginzburg

LESSICO FAMIGLIARE Natalia Ginzburg Recensioni Libri e News Unlibro

LESSICO FAMIGLIARE, di Natalia Ginzburg

Recensione 1

La cara Natalia,attraverso la scrittura di Sandra Petrignani con La corsara mi è entrata nel cuore. Ho deciso di addentrarmi io, un pochino di più, nella sua opera più famosa, per fissare quei tratti che fanno di lei un mito del ‘900 e una “protofemminista” ante litteram.

LESSICO FAMIGLIARE di Natalia Ginzburg Recensioni e News UnLibroConosco così una famiglia di simpaticissime persone che, ognuna a suo modo, attraversa i grandi traumi della storia per poi riprendere la normalità della vita. E se all’inizio la piccola Natalia è una voce di bambina che racconta i fatti con gli occhi di bambina, crescendo racconta i fatti con il piglio della Ginzburg.

Attraverso il suo racconto possiamo intravedere la sua maturazione,il suo passaggio da una età all’altra. Il romanzo è scorrevole, non annoia mai. È una piccola saga familiare, per non disturbare,per non rendere pesante la lettura, che deve essere piacere come per Natalia lo è la scrittura.

 

Personaggi del calibro di Turati, Olivetti, Pavese Einaudi, etc…, sfiorano il percorso che questa famiglia percorre in maniera autonoma e a tratti sui generis grazie alla simpatia di un padre brontolone e di una mamma che con la sua leggerezza fa da contraltare al suo essere burbero e severo.

Felice di avere fatto mio un tassello di cultura del ‘900 che probabilmente non avrei apprezzato se imposto da qualche insegnante.

Perché la Ginzburg deve entrare in punta di piedi, come ha vissuto la sua vita, nella vita di chi sa riconoscere il valore di una grandissima storia fatta da piccoli eventi.

Recensione di Francesca Pozzo / Canta La Gallina

Recensione 2

Iniziai a leggere questo libro tempo fa, ma lo lasciai per una storia più interessante.
Dopo ho letto molti altri libri, mentre il “Lessico famigliare ” era lì che mi guardava e mi aspettava…l’ho ripreso e terminato in questi giorni di fine estate.

LESSICO FAMIGLIARE Natalia Ginzburg Recensioni Libri e News UnlibroÈ una lettura piacevole, simpatica e accattivante, un’ autobiografia con risvolti storici, poco incisivi nel libro, ma conoscendo la storia del periodo fascista, direi piuttosto drammatici, visti dal cuore prima di una bambina e poi di una donna.

Quella della scrittrice è una famiglia sicuramente benestante , visto che si potevano permettere anche una sarta in casa, ma da come viene da lei descritta non sembrerebbe, forse per le varie ristrettezze da educazione spartana che il papà brontolone , grande professore imponeva loro per educarli alla responsabilità.

Racconta la sua famiglia più da spettatrice attenta senza far trapelare grandi emozioni, ma descrive così teneramente le loro abitudini e quotidianità da renderli tutti molto simpatici, in particolare il papà.

 

Ci sono dei vuoti nel racconto, quelli appena accennati , ma non trattati emotivamente forse non erano adatti al tema preso , ma tutti leggendo possiamo leggere un po’ di noi stessi, perché ognuno di noi ha un lessico familiare che si porta dentro,un lessico di ” sempiezzi, sbrodeghezzi, negriture ,fufignezzi”, vocaboli a noi cari che non troviamo in nessun dizionario se non in quello del nostro cuore.

Recensione di Ely Grassi

Titolo presente anche in Un Libro in un Tweet

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