CECITÀ José Saramago

cecità Saramago recensioni Libri e News

CECITÀ José Saramago

Tre anni dopo aver scritto questo romanzo, Saramago ha vinto il Nobel per la letteratura. Lo ha vinto perché qui dentro ha messo tutta l’umanità, senza esclusioni.

Cecità Saramago recensioni Libri e NewsÈ una storia immaginaria e avvincente che racconta come la civiltà sia un’ entità fragile, senza radici; gli esseri umani messi in una condizione di grande panico (una sconosciuta epidemia globale che rende ciechi) e senza alcun controllo sociale, regrediscono velocemente a uno stato animale dove vige la regola del più forte e dove ogni empatia scompare. La cecità visiva diventa cecità della ragione. 

Lo stile è unico; quasi non esiste la punteggiatura, i protagonisti non hanno nomi propri ma vengono identificati con impersonali caratteristiche fisiche e sociali (come il vecchio con la benda nera, il dottore, o la moglie del dottore). In questo limbo confuso l’ importante è capirsi e il messaggio che ne esce è comunque incredibilmente netto. 

I fatti vengono esposti in maniera asciutta, diretta; secondo l’ autore non esistono altri modi possibili di parlare delle atrocità del mondo (perché questo racconto è sì immaginario, ma parla di ciò che avviene costantemente in ogni angolo del globo). Mancano aggettivi adatti o, forse, per dirlo con le parole di una delle protagoniste (l’ unica che vede, in tutti i sensi) a mancare sono i sentimenti. 

Capolavoro sconsigliatissimo perché fa stare male e che, temo, si imprime a fuoco nella memoria.

Recensione di Nicoletta Tamanini

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