L’AMORE INVISIBILE Éric-Emmanuel Schmitt

L'AMORE INVISIBILE Éric-Emmanuel Schmitt

L’AMORE INVISIBILE, di Éric-Emmanuel Schmitt

Parlare d’amore senza scivolare nel sentimentalismo più retorico non è da tutti. Eric-Emmanuel Schmitt ha questo dono, il dono di parlare al cuore raccontando storie non sempre facili, talvolta dolorose, sempre con delicatezza e garbo. Come nel caso de “L’amore invisibile”, una raccolta di cinque racconti.

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Il primo è “I due signori di Bruxelles”, la storia di una coppia omosessuale che si sposa in segreto, dietro alle colonne in fondo alla chiesa, mentre davanti all’altare si sta svolgendo il matrimonio di una coppia eterosessuale. Nel corso degli anni la coppia ingiustamente illegittima seguirà da lontano e sosterrà in segreto la coppia legittima, affezionandosi in particolare alla moglie e a uno dei figli, vivendo a distanza la costruzione di una famiglia come loro non avrebbero mai potuto avere e coltivando il loro amore su presupposti diversi, forse per questo più forte.

 

 

Segue “Il cane”, che oltre a narrare il grande sentimento che può unire un uomo al proprio cane, ci ricorda (se mai ce ne fosse bisogno) come per un cane non esitano differenze di razza, di religione o di altre barriere per amare un uomo, il suo umano.

Nel “Triangolo” scopriamo come uno dei musicisti più famosi di tutti i tempi abbia conosciuto la popolarità solo dopo la propria morte e grazie alla recalcitrante moglie e al suo appassionato secondo marito.

 

 

“Un cuore sotto la cenere” è la storia di una donna che ama più il nipote di quanto ami suo figlio e che, di fronte a un epilogo tragico e inaspettato, trasforma l’amore in odio, rabbia e risentimento, da cui potrà uscire solo ritrovando i suoi sentimenti nelle scellerate azioni di un’altra persona. Questo racconto introduce anche un’interessante riflessione: l’anima di una persona vive nel suo cuore? Si può ritrovare qualcuno che amiamo, la sua essenza, nell’elemento fisico che è il suo cuore?

 

 

Infine “Il figlio fantasma”, dove una coppia arriva a odiarsi tra recriminazioni e fallimenti, dopo che la paura di sbagliare li ha bloccati rispetto al sogno più grande, dopo che una ragazza piena di vita li tira fuori da un baratro e li getta dentro un altro, mettendoli di fronte al fatto che la vita, qualunque essa sia, vale sempre la pena di essere vissuta.

“L’amore invisibile” è insomma una sinfonia di sentimenti mai banali, cinque racconti brevi e preziosissimi, assolutamente da non perdere.

Recensione di Simona Olivieri

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