PICNIC A HANGING ROCK Joan Lindsay

PICNIC A HANGING ROCK, di Joan Lindsay

Picnic a Hanging Rock è un romanzo australiano scritto alla fine degli anni 60, da cui è stato tratto anche un celebre film, che però differisce dal libro in diversi modi.
La trama in breve: nell’estate del 1900, durante una gita scolastica, due studentesse e un’insegnante di un esclusivo college, scompaiono senza lasciare traccia, mentre danno la scalata all’Hanging Rock, altura di origine vulcanica sacra alla tradizione aborigena.
Altre due ragazze che erano nel gruppo vengono ritrovate, ma non ricordano niente e non son sono in grado di raccontare ciò che sia accaduto.
PICNIC A HANGING ROCK Joan Lindsay Recensione UnLibroDa qui il romanzo segue le vicende private di altri personaggi: la piccola e infelice Sarah, il giovane Micheal e il suo amico Albert che si dedicano alla ricerca delle scomparse, la dolce insegnante di francese, e soprattutto la bisbetica direttrice, vera anima nera della storia. Su tutti incombe, silenziosa e inquietante, la presenza della Hangng Rock, che sembra inesorabilmente chiamare i personaggi verso il loro destino.
L’autrice ha una grande capacità di evocare sensazioni, atmosfere, immagini di un mondo, quello dell’Australia “bene” dei primi del ‘900, per noi assolutamente inconsueto, eppure affascinante e ipnotico; il lettore ha l’impressione di stare osservando una vecchia foto virata in seppia che si anima.
Il libro sottintende, nella vicenda delle ragazze scomparse, anche una critica alla razionalità esasperata dei tempi moderni, che ha finito per mettere l’uomo in conflitto con una natura alla quale non possono essere imposti regole e ritmi umani, poiché essa ha i suoi ritmi, identici da millenni, rappresentati dalla staticità del paesaggio australiano e dell’insistere sulle descrizioni dell’immobilità assolata del pomeriggio estivo in cui accade il fatto e nel quale tutti gli orologi si fermano.
Tutto ciò comunica al lettore una sottile inquietudine, sulla quale gioca molto anche il film di Peter Weir, che rende la lettura molto avvincente, piacevole e scorrevole, ottima per ogni tipo di lettore.
Il successo del romanzo è stato tale da spingere l’autrice a pubblicare un nuovo finale, in un racconto che però è ancora inedito in italiano.

Recensione di Valentina Leoni

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