LA MIA VITA CON GLI ANIMALI Desmond Morris

LA MIA VITA CON GLI ANIMALI, di Desmond Morris

È innegabile che Desmond Morris abbia contribuito notevolmente alla divulgazione scientifica dell’etologia e della sociobiologia umana, sia con le sue pubblicazioni sia grazie alle trasmissioni televisive, in primis Zootime, per la tv indipendente britannica ITV nei primi anni sessanta. Il suo approccio allo studio del comportamento umano, iniziato con la sua opera più famosa, La scimmia nuda , nasce dall’analisi dell’uomo come primate e spazia in molteplici aspetti sempre con estremo rigore scientifico; la genialità di questo approccio è stata senz’altro anche il suo limite, che ha comportato talvolta delle critiche e che ad oggi è stato in parte confutato da teorie più recenti. Ciò non toglie che la lettura dei suoi libri possa essere spesso illuminante, sia per un punto di vista “altro” nello studio dell’etologia sia per la rivoluzione che ha comportato nello studio del comportamento umano e soprattutto nella divulgazione al pubblico delle sue risultanze.

La mia vita con gli animali Desmond Morris Recensioni e News UnLibroUno studio dell’”animale uomo” non poteva certo essere condotto se non da uno zoologo di prim’ordine come Morris, che ha collaborato a lungo con Nikolaas Tinbergen – Nobel nel 1973 con Konrad Lorenz e Max von Frisch – e che ha passato gran parte della sua vita a contatto  con gli animali.

La mia vita con gli animali è un racconto, un diario delle avventure di Desmond Morris, dalla nascita della sua passione per gli animali ai suoi studi di zoologia a Birmingham e ad Oxford con Tinbergen, dei suoi incarichi allo zoo di Londra e del lavoro negli studi televisivi con farfalle, pesci, fringuelli, scimpanzé, panda giganti e tartarughe, pipistrelli e serpenti, un racconto avvincente e divertente, grazie alla leggerezza narrativa ed al sense or humour dell’autore; un libro fondamentale per capire il percorso dei suoi studi e delle sue teorie ma anche una lettura gradevole e a volte esilarante. È affascinante il racconto dello scimpanzé Congo, che raggiunse fama internazionale come pittore: lo studio di Morris sulle origini dell’arte umana divenne un evento di tale risonanza da incuriosire artisti come Dalì, Picasso e Mirò che ammirarono sinceramente i quadri dello scimpanzé.

Questa sorta di autobiografia dà una importante chiave di lettura delle opere di Morris, è estremamente utile per conoscere più a fondo questo scienziato appassionato e rigoroso, che talvolta è stato anche vagamente stigmatizzato proprio perché ha voluto portare la Scienza alla portata del grande pubblico in un’epoca in cui i mass media erano quasi da pionieri.

Recensione di Simona Vagaggini

 

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