LA FAMIGLIA DEL PIANO DI SOPRA Lisa Jewell

LA FAMIGLIA DEL PIANO DI SOPRA, di Lisa Jewell (Neri Pozza – luglio 2021)

Questo romanzo di Lisa Jewell, autrice di cui non avevo ancora letto niente, è un thriller ambientato tra la Francia e l’Inghilterra, articolato in due periodi temporali distinti, ovvero la fine degli anni Ottanta, dello scorso secolo, e il 2018. Protagonista assoluta è una casa londinese, un tempo magnifica, situata al 16 Cheyne Walk, SW3, Chelsea, con vista sul Tamigi. Lì, nel corso degli anni, a partire dalla fine degli anni Ottanta del secolo scorso, aveva abitato la facoltosa famiglia di Henry Lamb: sua moglie, la bellissima Martina, di origine tedesca, e i loro due figli, Henry junior e Lucy.

In questa bella casa, alcuni anni dopo vengono ritrovati tre cadaveri: i proprietari di casa, Henry e Martina Lamb, e un altro uomo di cui non verrà scoperta l’identità. Sono vestiti con lunghe tuniche nere e tutto lascia pensare al suicidio rituale, avvenuto per avvelenamento, di alcuni componenti di una setta. Al piano di sopra, in una culla, viene trovata una bambina di circa dieci mesi, ben accudita e con la protezione di una zampa di coniglio portafortuna.

Nessuna traccia degli altri abitanti della casa, sia degli adulti e dei ragazzi che erano venuti a vivere lì da un po’ di tempo, né dei due figli dei coniugi Lamb.

Circa venticinque anni dopo la casa viene ereditata da una giovane donna, Libby Jones, che vive semplicemente del proprio lavoro e che così viene a scoprire di essere Serenety, la bimba ritrovata viva nella culla. Inizia così una ricerca da parte della ragazza tesa a scoprire quale mistero si nasconda dietro la morte dei genitori e della scomparsa di suo fratello e di sua sorella.

E così il mistero si dipana, con una tensione sempre crescente, attraverso le voci narranti della stessa Libby ma anche di quella di Lucy, che si trova a Nizza, dove vive con i suoi due figli, avuti da due relazioni sentimentali finite male, suonando il violino per strada e cercando di arrivare a fine giornata con un po’ di danaro che le consenta di pagarsi un misero alloggio.

La terza voce, che narra la storia dall’inizio, a partire dall’arrivo di “quelli”, che nel 1988 si insediano al piano di sopra della casa e non se ne vogliono più andare, trasformando la vita dei Lamb in un inferno, è quella di Henry, il fratello maggiore. E quella che ne viene fuori è una storia interessante e originale, che indaga le profondità dell’animo umano tra gelosia e follia, amori sbagliati e manie ossessive di possesso, che, non posso negare, mi ha abbastanza turbato mostrando in maniera forte quello che può accadere all’interno delle mura domestiche, senza che nessuno al di fuori ne abbia sentore e capacità e voglia di intervenire.

Recensione di Ale Fortebraccio

LA FAMIGLIA DEL PIANO DI SOPRA Lisa Jewell

 

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