LA CONFRATERNITA DEGLI STORICI CURIOSI Jody Taylor

LA CONFRATERNITA DEGLI STORICI CURIOSI, di Jody Taylor (Corbaccio)

Questo è un romanzo per chi pensa che la storia sia una materia noiosa e che gli storici siano tra le persone più serie, noiose e pignole che esistano al mondo! In realtà, c’è poco di storico nelle sue pagine, come si intuisce dalle righe scritte dall’autrice in apertura: “Mi sono inventata tutto. Storici e fisici, vi prego, non sputatemi addosso per strada.

Il tema dei viaggi nel tempo ha sempre esercitato enorme fascino su scrittori e lettori. Chi non ha mai sognato di tornare nel passato per correggere qualche errore, o per essere testimone diretto di fatti studiati a scuola?

La “confraternita” a cui si riferisce il titolo è un gruppo di studiosi di storia che, affiancati da tecnici con competenze di fisica, informatica ed elettronica, e per conto del dipartimento di storia di una università, invia nel passato i suoi adepti perché raccolgano dati utili a confermare o smentire quanto si trova nei libri di storia, o a trovare risposte a domande sul passato che finora sono rimaste irrisolte. Così, ad esempio, un terzetto di ricercatori raggiunge un ospedale da campo che fu distrutto da un incendio durante la prima guerra mondiale per scoprire la reale causa delle fiamme. Oppure una coppia viene spedita nel Cretaceo per raccogliere dati su clima, flora e fauna di quel periodo affascinante di cui mancano però fonti certe da interrogare.

Quando la scienza compie scoperte di grande impatto, c’è sempre al suo interno qualcuno che confonde la conoscenza con l’onnipotenza. Così in questo caso un gruppo di scienziati, che appartengono al tempo futuro rispetto a quello in cui è ambientato il nostro romanzo, pensa di utilizzare il know-how della confraternita per scopi di lucro (ad esempio, organizzano delle vere e proprie battute di caccia al dinosauro nel Cretaceo per ricchi clienti paganti), senza pensare all’impatto che ciò può provocare nel lungo termine. Di conseguenza il romanzo si tinge anche di giallo: bisogna scoprire il/i traditore/i prima che raggiunga quel futuro pericoloso e possa mettere in atto i suoi viaggi nel tempo a pagamento.

Una nota curiosissima: il romanzo è stato pubblicato per la prima volta nel 2013. Un personaggio chiave del romanzo, che proviene dal futuro, e che si trova nel tempo della vicenda per cercare lo scienziato che modificherà lo scopo principale della confraternita, racconta alla protagonista (con la quale vivrà una intensa storia d’amore – e sesso, sfrenato ma senza descrizioni “hard” – e così troviamo pure del rosa in queste pagine) di aver scelto di abbandonare tutto per vivere nel passato quando una violenta epidemia di influenza, che colpiva soprattutto gli anziani e i più giovani, gli aveva portato via le persone più care. La breve descrizione di quella tragica situazione, con l’elevata mortalità, la corsa della medicina per trovare un vaccino l’alta contagiosità, non può non fare pensare al covid. Che l’autrice avesse fatto un viaggio nel futuro per vedere tutto ciò prima di raccontarlo?

E’ un romanzo brillante, scritto in modo scanzonato, ironico, divertente dalla voce narrante della protagonista, che tende a mettersi nei guai per la sua goffaggine e il suo irresistibile impulso a dire sempre quello che pensa.

Anche se non vi ho trovato quello che mi aspettavo (più storia, essenzialmente), ho gustato la lettura fresca e leggera.

Recensione di Maria Teresa Petrone

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