Invidia – Delitto al Paul Klee – La maman di via del Campo – Rosa Cerrato  

Invidia- Delitto al Paul Klee- La maman di via del Campo Rosa Cerrato

Ecco qua una nuova figura di commissario al femminile: si tratta di Nelly Rosso, una donna libera ed indipendente, poliziotta competente scrupolosa ma piena di sensibilità. Nel primo libro Invidia – che non è il primo pubblicato della serie ma si tratta di un prequel, con cui l’autrice ci fa conoscere l’inizio della storia di questa donna- la troviamo giovane madre di un delizioso e giudizioso bambino, Maurizio detto affettuosamente Mau, che ha avuto da un collega, Roberto, morto in servizio, così che Nelly si è ritrovata da sola a doversi barcamenare tra il lavoro e la crescita del figlio. In questo libro Nelly deve indagare sulla morte di una donna che viene ritrovata, nuda e sfigurata, in un luogo appartato della città vecchia di Genova: si tratta di Isa Bonocore, che avendo perso la memoria dopo un incidente – motivo per cui aveva dovuto abbandonare la sua carriera universitaria e le sue aspirazione di scrittrice- viveva con la sorella Carol, assistita da due vecchie governanti Salvina e Fiorenza; Carol ed Isa inoltre continuavano a frequentare l’ex fidanzato della ragazza smemorata, Matteo, che costituiva una presenza costante ed assidua nella vita di entrambe.

 

 

Nello stesso periodo avviene anche l’assassinio di una vecchia ostetrica in pensione mentre Nelly, trascinata da una amica ad un festival letterario a cui partecipa Agenore Salvi, un famoso scrittore e professore universitario di cui Isa Bonocore era stata assistente, incontra Carlo Morotti, un comandante di navi, uomo di mare che si assenta spesso da Genova, con il quale Nelly inizia una relazione sentimentale. Indagando a tutto tondo, con l’aiuto di Salvina e Fiorenza, Nelly riuscirà a scoprire i misteri che circondavano la figura di Isa Bonocore ed a venire a capo delle indagini.

 

 

 

 

Nel secondo libro ritroviamo Nelly dopo qualche anno; Mau è diventato un giovane adolescente che frequenta il liceo artistico Paul Klee, assieme ai suoi più cari amici sin dall’infanzia, Monica e Francesco. Durante una ispezione della squadra antidroga al liceo Francesco precipita dal tetto dell’edificio dove era fuggito per evitare i poliziotti, non è chiaro per quale motivo. Lo sgomento per la morte del ragazzo diventa un vero e proprio rompicapo quando l’autopsia rivela che il giovane è morto colpito dal proiettile di un fucile di precisione, sparato da un edificio vicino. Nelly sospetta che il figlio non le dica tutto quello che sa sull’amico e sulle motivazioni della sua fuga sul tetto della scuola; inoltre non le appare chiaro quali siano i rapporti attuali con Monica, sua ex fidanzatina, e con l’amica con cui la ragazza adesso si accompagna, Miriam. Con l’aiuto di Carlo che è rientrato qualche giorno a Genova per stare con lei, riesce a capire cosa sta succedendo al figlio mentre viene a capo delle indagini con la collaborazione di Tano Esposito, un affascinante pubblico ministero da poco arrivato a Genova.

Infine nel terzo libro, che ho letto sino ad ora, troviamo Nelly alle prese con una serie di delitti di giovani immigrate i cui cadaveri, decapitati, vengono lasciati composti in una strana posizione. Durante le indagini conosce Maman, una donna di colore che sembra avere il dono della preveggenza e che dice di proteggere le giovani prostitute immigrate; è con il suo aiuto che dopo molte morti e molte difficoltà Nelly anche questa volta arriverà alla soluzione delle uccisioni. In questo romanzo, così come in Invidia, è presente una vena di paranormale che per certi versi coinvolgerà e travolgerà la nostra commissaria. Non mancano in questo libro alcuni sviluppi sulla vita familiare e sentimentale di Nelly che ce la fanno comparire più umana e sensibile.
In tutti e tre i libri è molto piacevole la descrizione di Genova, di cui anche questa autrice- come altri scrittori quali Morchio, Masella, e molti altri- ci parla con dovizia di particolari, mostrandoci pittoreschi angolini che ci fanno venir voglia di visitare o di ritornare in questa città, che ancora una volta svolge il ruolo di co-protagonista. Insomma in definitiva una piacevole scoperta questa Rosa Cerrato, di cui continuerò a leggere i libri della serie di Nelly Rosso.

Recensione di Ale Fortebraccio

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