IL FRANCESE, di Massimo Carlotto (Mondadori – gennaio 2022)

Ho letto in poco più di un paio di giorni l’ultimo libro di Massimo Carlotto, “ Il francese” , in cui vengono raccontate le vicende di Toni Zanchetta , un uomo dal passato losco e violento che adesso gestisce un giro di prostitute ritenendosi un imprenditore dai risvolti umani: pensa di trattare bene le sue protette, a cui lascia la metà del fatturato ed a cui garantisce una clientela di tutto rispetto, anche se con qualche vizietto particolare ed insolito.
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Un giorno però una delle sue ragazze scompare e Toni, il francese, viene sospettato della sparizione, per cui è costretto a difendersi dalle accuse, entrando in un vortice di problemi, uno più brutto dell’altro.
La storia è ambientata a Padova e dà la possibilità all’autore di descrivere ancora una volta ( come nei romanzi che hanno per protagonista l’Alligatore) il Nord est italiano, con le sue problematiche oscure di malaffare e di degrado: affari sporchi, attività in nero, una ricchezza che consente di fare il bello ed il cattivo tempo.
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Credo che con questo libro Carlotto stia iniziando una nuova serie ambientata negli ambienti della malavita e vista attraverso gli occhi di una persona non proprio limpida con la scrittura decisamente cruda che lo distingue; tuttavia io continuo a preferire la figura dell’Alligatore con il suo atteggiamento disincantato ma anche con le sue caratteristiche di spirito libero. Chissà se veramente avrò la possibilità di ricredermi e se comincerà a piacermi anche il Francese che per ora non mi ha entusiasmato.
Recensione di Ale Fortebraccio
IL FRANCESE Massimo Carlotto

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