IL BUIO ADDOSSO Marco Missiroli

IL BUIO ADDOSSO, di Marco Missiroli (Guanda)

Ora che ti ho concluso e sono stata tua madre, tua sorella, tua zia, la tua insegnante, la tua migliore amica, non mi resta altro tra le dita che ricominciare la tua storia, sfogliando le pagine in direzione dolorosa e contraria.

Col buio, nel buio che ti hanno cucito addosso, piccola candela nel vento.

La tua storia sono le finestre delle case nelle quali hai abitato, i libri che hai letto dalle pagine ingiallite, i colori che hai scelto, i desideri che ti hanno riempito il cuore.

Le persone che ti hanno accettato, le anime che hai stretto al cuore.

Questo libro è un velo di tulle per i confetti, tre rughe attorno agli occhi, un piatto di fichi e uno di ciambelle calde, l’odore del bosco, il giardino della scuola, la storia che ci legge la maestra, l’attesa che qualcuno di speciale ritorni, la speranza che qualcosa di bello arrivi.

Non leggete questo libro se non amate la luce. Non lasciatevi ingannare dal titolo. Il buio che ci portiamo addosso ha bisogno di luce. Spalanca le tende, rosicchia l’intonaco dei muri.

Anche tu, senza poter fare niente per impedirlo, ti spezzetti, in un puzzle di migliaia di pezzi. Tu non lo sai ma qualcuno di te ha fatto coriandoli e sei pronto per un collage.

Missiroli è un maestro nel descrivere il dolore della vita e l’amore per la vita. Dopo ci si vuole più bene, fino ad abbracciarci e a perdonarci quello che di male ci siamo fatti.

Non desidero dirvi altro su questo libro. Sono qui unicamente per pregarvi di leggerlo. E di rileggerlo tutte le volte che il buio si posa sulle spalle, insistente e leggero.

Recensione di Maria Natalia Iiriti

IL BUIO ADDOSSO Marco Missiroli

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