STORIA DI UN BOXEUR LATINO Gianni Minà

Gianni Minà

STORIA DI UN BOXEUR LATINO, di Gianni Minà (Minimum Fax maggio 2021)

 

Come un novello Marco Polo al cospetto dell’imperatore mongolo Kublai Khan racconta le sue città invisibili con la voce di Calvino, così Minà ci racconta 80 anni di vita, giornalismo, tv, persone, città che ha incontrato. Non a caso lo stesso Minà cita lo stesso libro di Calvino.

L’amore per il Sudamerica, la passione per la verità e l’etica giornalistica, l’intraprendenza. Una vita invidiabile e fenomenale, a partire dalla famosissima cena testimoniata dalla foto altrettanto celebrare con Muhammed Alì, Robert De Niro, Sergio Leone, Gabo Marquez. Tutte persone con cui Minà ha avuto importanti rapporti di affetto e amicizia. E poi le storie di famiglia, i Beatles, Vinicius de Moraes, Chico Buarque, e Toquinho, Amado, Pertini, Fellini, l’intervista- fiume dalle 14 alle 5 di mattina del giorno dopo a Fidel Castro, Troisi, Maradona, Mennea. Capi di stato, artisti, campioni dello sport.

Una vita meravigliosa. “Ma ora, per favore, vorrei ricominciare a ricordare, anzi a non dimenticare più”.

Grazie alla mia cara amica che me lo ha regalato.

Recensione di Nadia Carella
STORIA DI UN BOXEUR LATINO Gianni Minà

L’isola dei tesori, dove gli animali sono preziosi

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