PRENDITI CURA DI LEI KYUNG-SOOK SHIN

Prenditi cura di lei Recensioni Libri e News

PRENDITI CURA DI LEI, di KYUNG-SOOK SHIN

” Park So-nyo. Data di nascita: 24 luglio 1938. Aspetto: statura bassa, capelli grigi con permanente, zigomi sporgenti. Quando è stata vista l’ultima volta indossava una camicetta celeste, una giacca bianca e una gonna beige a pieghe.”

prenditi cura di lei Recensioni Libri e News
ACQUISTALO SU IBS ACQUISTALO SU LA FELTRINELLI ACQUISTALO SU LIBRACCIO

Questo il volantino, che i figli fanno affiggere per la scomparsa, inspiegabile, della madre nella stazione affollata della metropoli di Seul.

Una semplice descrizione è quello che resta per il mondo di noi quando si scompare, tre parole. L’identikit di una mamma sessantanovenne.

In realtà in queste pagine l’assenza di Park So-nyo diventa un come un macigno per i figli e per il marito. Giorno dopo giorno, si rendono conto di aver dato per scontata la presenza di questa tenace e minuta donna, senza mai averla compresa, senza essersi nemmeno accorti della sua malattia.

Con la scomparsa improvvisa della mamma, tutti rimangono sospesi, “amputati”, carichi di rimpianti.

Con un racconto, a tratti faticoso, per il modo di usare alternativamente la seconda, la terza e la prima persona, l’autrice delinea la figura commuovente della Mamma.

Difficile non cadere nel banale e nello scontato, ma lei ci riesce e ci restituisce il personaggio indimenticabile di una cocciuta analfabeta contadina coreana. Caparbia nel voler fare studiare i figli. Paziente nel sopportare le infedeltà del marito. Capace di avere un segreto, un’ancora di salvezza che nessuno si sarebbe mai immaginato.

Una vecchia ragazzina nelle cui mani cresce ogni cosa con naturalezza. Capace di nutrire tutti e tutto , l’orto, gli animali e le persone, con la stessa semplicità e senza che nessuno se ne renda mai effettivamente conto.

Lo consiglio a tutti quelli che hanno la pazienza di superare il modo un po’ inusuale con il quale KYUNG-SOOK SHIN ci parla, per cogliere la profondità della sua storia.

Recensione di Benedetta Giannoni 
PRENDITI CURA DI LEI KYUNG-SOOK SHIN

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.