PERSONE NORMALI Sally Rooney

PERSONE NORMALI Sally Rooney Recensioni Libri e News

PERSONE NORMALI, di Sally Rooney

Connell e Marianne, due ragazzi e una storia d’amore.

Non c’è nulla di scontato però in queste pagine che ci trasmettono tutto il doloroso travaglio che traghetta ognuno di noi nel mondo adulto.

È la storia – a tratti sgangherata – di due millennials che muovono i primi passi nella vita.

Successi, sogni, illusioni, dolore, sconfitte e delusioni, di questo sono fatte le loro giornate.

 

PERSONE NORMALI Sally Rooney Recensioni Libri e News

Entrambi molto intelligenti, bravissimi a scuola, Connell e Marianne hanno profili diversi: lui è un tipo cool, desiderato e ammirato da tutti ma con un basso profilo sociale, al contrario Marianne proviene da una famiglia borghese e benestante ma, a causa di un carattere che non favorisce i legami con i compagni, è considerata un ragazza un po’ strana. Anzi, lei stessa è convinta di essere sbagliata.

La madre di Connell fa la domestica a casa di Marianne ed è così che i nostri protagonisti si conoscono, si piacciono e si frequentano. Di nascosto.

Questo amore clandestino dà loro – reciprocamente – la sensazione di poter essere finalmente accettati e compresi da qualcuno.

Ognuno fa spazio all’altro nel proprio mondo interiore, condividono pensieri finora inconfessati, affrontano i loro mostri tenendosi per mano.

 

 

Non sempre tutto fila liscio, però.

Non è un amore facile, a volte succede che stare assieme sia difficile quasi quanto stare soli, perché ciò che li lega è anche ciò che li separa.

Un legame inspiegabile e indissolubile.

Superata l’età ingrata, superate le proprie paure, affrontati i propri fantasmi, ingollati fiumi di alcol, Connell e Marianne riusciranno a crescere e con il tempo far sì che il loro rapporto diventi altro?

È un libro molto discusso, ha raccolto pareri entusiasti e critiche trancianti.

Quello che mi ha colpito di questo romanzo è l’attenzione che questa giovanissima autrice ha saputo porre al conflitto interpersonale e sociale, intrapsichico ed emotivo che vivono i giovani protagonisti.

L’attuale società impone ai nostri figli un percorso accidentato ed è sempre più grande il numero dei ragazzi in affanno di fronte ad ostacoli che paiono insuperabili.

 

 

Il mondo degli adulti non sempre è disponibile all’ascolto delle loro pressanti richieste di aiuto, preso da mille impegni, distratto da un mondo frenetico ma soprattutto non sempre disposto ad accollarsi la sua parte di responsabilità.

La Rooney, in queste pagine, ha avuto il coraggio e la sensibilità di parlare del deserto di senso che è intorno a noi.

Oggi Donnell, ieri Holden e il giovane Werther qualche secolo fa, vivono l’eterno e doloroso rito di iniziazione all’età adulta; ognuno nel suo tempo e nel suo mondo vive il tormento legato al cambiamento di consapevolezza che contraddistingue l’abbandono della giovinezza.

Recensione di Gabriella Calvi

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