L’ONDA PERFETTA scegli di essere felice di Sergio Bambarén 

L’ONDA PERFETTA scegli di essere felice, di Sergio Bambarén

La ricerca della felicità è stata da sempre la prerogativa, l’apice della ricerca umana.

Come scoprire il vero senso della vita, quesito atavico, ha messo in moto grandi menti, e non solo, da sempre.
Bambarén con i suoi libri ha cercato di tracciare dei messaggi universali per chiarire quale sia il vero senso della vita e trasmetterli ai suoi lettori con storie semplici, benché forse troppo sdolcinate, narrate con l’ingenuità di un fanciullo sognatore.

L'onda perfetta

Con gli occhi disincantati crea trame infantili, volutamente lineari così come lo sono i sentimenti quando si intrecciano con i battiti del cuore.

Non bisogna soffermarsi sulle storie di per sé banali ma attraversarle con la propria storia.
Sono libri che mettono il lettore di fronte a quesiti accantonati non per scelta ma per necessità: domande dalle risposte rimandate.

Come tutti i suoi piccoli racconti anche “L’onda perfetta” ha una trama labile e stucchevole, sebbene dalla forza travolgente in quando pone il lettore di fronte se stesso e al resoconto della sua esistenza.

Forse i libri di Bambarén hanno avuto il suo periodo di gloria prima del boom di fb dove posts sull’esistenza e la sua felicità si sprecano, ma è innegabile che, tra una lettura impegnativa e un film d’autore, leggere poco più di 100 pagine laddove si riscoprono i piaceri delle piccole cose e l’armonia di luoghi idealmente perfetti non dispiace affatto.

“L’ onda perfetta” è quella massa dirompente di sentimenti repressi che esplode in un determinato periodo della vita di ognuno di noi frantumando quelle certezze costruite su basi di sabbia al fine di salire i gradini di quella piramide sociale, tutta norme e tradizioni tramandate. Tuttavia dalle macerie si può intravedere un nuovo volto, l’immagine vera, reale da tempo sepolta in quell’ammasso di sabbia apparentemente bianca e perfetta.

“L’onda perfetta” è il crollo dei castelli di sabbia, è la rivelazione di una “nuova” terra promessa, quella terra da sempre nascosta in ognuno di noi.
Essere se stessi, ecco la semplice formula per assaporare quei piccoli ma indimenticabili momenti di felicità

” Nessuno dovrebbe mai ridere di qualcosa che ha segnato un altro cuore”

Recensione di Patrizia Zara

Titolo presente nella sesta puntata dei libri per viaggiare

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