LO STRANIERO Albert Camus

Lo straniero Albert Camus Recensioni Libri e News Unlibro

LO STRANIERO, di Albert Camus

Meursault è apparentemente un uomo medio, cosciente del fatto che in quanto uomo ha delle responsabilità socialmente riconosciute, e vi aderisce: mette sua madre in un ospizio perché oggettivamente non può garantirle le cure necessarie, lavora e lo fa con spirito di dovere, risponde alle relazioni minime che vengono riconosciute come amicali, con fedeltà e disponibilità.

Lo straniero Albert Camus Recensioni Libri e News UnLibroCiò che disorienta è la totale distanza emotiva e valoriale che egli ha naturalmente da tutto questo. Camus ci parla di un uomo estraneo prima di tutto a se stesso, privo di slanci e desideri, che asseconda i suoi giorni e le persone che li attraversano senza porsi domande, ma è tanto distante quanto onesto, trasparente, naturale, vicino ad un’ovvietà delle cose che lui guarda senza timori e che invece terrorizza la gente comune. Ed è forse questa trasparenza, che mette a nudo il vuoto esistenziale che accompagna Meursault, a determinare la sua condanna.

Non il reato dì cui si macchia, sembra determinare la sua condanna, ma l’assenza di giustificazioni, e l’assenza di un comportamento emotivo che il senso comune si aspetta e anzi non può accettare. Tuttavia Meursault, lontano dalle persone e dai sentimenti, vive un profondo sentire del mondo circostante, egli vive e descrive intimamente i suoni della città e della notte, gli odori del mare e dei luoghi, ogni declinazione di colori del cielo e delle nuvole.

E credo che Camus intenda farci riflettere che un sentire è sempre possibile anche se si differenzia da ciò che la gran parte della gente ritiene indispensabile, che vivere la vita può comportare la possibilità di non scegliere e che alla fine certamente si paga per gli errori commessi, e che se non vengono vissuti come gli altri si aspettano, puoi pagarli solo ad un prezzo più alto e mai con uno sconto.

Recensione di Grazia Lomonaco 

Sempre di A. Camus potete leggere la recensione La peste 

Commenta per primo

Commenti

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.