LE RICETTE DELLA SIGNORA TOKUE Dorian Sukegawa

LE RICETTE DELLA SIGNORA TOKUE, di Dorian Sukegawa (Einaudi)

 

Un libro sull’amicizia tra due persone di generazioni diverse, capaci di scambiarsi parti del proprio vissuto in una osmosi di affetto e conoscenze.

E’ anche la storia delle sofferenze della vita, della libertà sottratta, di situazioni subite, con la capacità di non far avere il sopravvento alla rabbia, ma anzi mantenendo la fiducia nel futuro, attraverso l’ascolto del mondo che ci circonda – “Solo ad ascoltarle ci si riempie il cuore” – pronti a cogliere le opportunità, perché “La vita di un essere umano non è mai uniforme: ci sono momenti in cui il colore cambia di colpo”.

Sentarõ lavora come pasticcere senza vocazione, per l’obbligo di dover riscattare il suo passato e poter riacquistare la sua libertà. I dorayaki che prepara svogliatamente ogni giorno non hanno nulla di speciale e le vendite della sua bottega sono limitate.

La signora Yoshii Tokue ha 76 anni, è anziana, con tantissima voglia di vivere ed altrettanta di lavorare. Da 50 anni prepara un ripieno dei dolci dorayaki straordinario, seguendo un procedimento con cura e amore. La signora dovrà insistere per farsi assumere da Sentarõ, a cui trasmetterà il segreto per preparare dolci straordinari.

Giorno dopo giorno si instaurerà tra i due un legame crescente, un’unione che riuscirà ad andare al di là del racconto del passato della signora Tokue, una storia straziante che risale all’adolescenza, di dolore fisico e di libertà sottratta.

La signora Tokue saprà riscattarsi, con i suoi consigli e le sue lettere, aiuterà Sentarõ a trovare la sua strada e creare quella che potrà definire “Questa è la mia vita”.

Assolutamente consigliato, emozionante e commuovente.

Recensione di Stefania Lofiego

LE RICETTE DELLA SIGNORA TOKUE di Dorian Sukegawa

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