LA SPOSA SCOMPARSA Rosa Teruzzi

LA SPOSA SCOMPARSA, di Rosa Teruzzi (Marsilio)

 

Ho finito di leggere il primo dei cinque delitti del casello di Rosa Teruzzi.

Una bella storia gialla milanese e per certi versi lombarda che racconta di un cold case del 1988, in cui una giovane promessa sposa, di punto in bianco, sparisce, lasciando sgomenti i propri genitori.

A cercarla, riaprendo il caso in modo anomalo, saranno Vittoria giovane poliziotta, titolata a tutti gli effetti ad indagare sul caso, la propria madre Libera che di mestiere prepara bouquet da sposa e la nonna Jole un po’ hippy, le ultime due investigatrici da strapazzo che divertono il lettore per gli stratagemma originali usati per le ricerche.

Molto bella l’ambientazione meneghina che dettaglia i luoghi visitati dai personaggi, non risparmiando la toponomastica periferica dei quartieri oltre il contorno delle mura. Molto spesso mi ha ricordato il mix Scerbanenco e Crapanzano, il primo citato dalla stessa autrice nel libro.

Una buona scrittura piacevole e leggermente intrigante accompagna la stesura della trama che, alla fine, apre ad un colpo di scena non immaginabile.

Una bella sorpresa questo noir poliziesco, una bella compagnia di queste ultime due giornate.

Recensione di Maria Bal
LA SPOSA SCOMPARSA Rosa Teruzzi

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