INDIGNAZIONE Philip Roth

INDIGNAZIONE Philip Roth recensioni Libri e News Unlibro

INDIGNAZIONE, di Philip Roth

INDIGNAZIONE Philip Roth Recensioni Libri e News Unlibro

Sono ormai al decimo libro di Philip Roth che leggo e devo confessare che inconfutabilmente ormai ne sono spudoratamente dipendente, a me la sua scrittura crea assuefazione.

Finisco di leggere un suo libro e ho difficoltà a passare ad altro autore, è sempre la stessa storia, il resto mi appare scialbo e poco accattivante, non che lo sia effettivamente, ma così mi appare, che ci posso fare?

Potrei continuare con un altro suo libro, ma desisto per non finirli tutti e rimanerne senza, ne assumo a dosi controllate.

 

Questo “Indignazione” pensavo (chissà poi perché) fosse un suo libro minore e invece mi è piaciuto forse addirittura più di altri suoi titoli più celebrati. Roth è così bravo che è riuscito a rendermi partecipe del sentire del protagonista, mi sono infuriato quando lui si infuriava dinanzi all’assurdità di un certo bigottismo, mi sono spazientito di fronte all’esagerata apprensione del padre, mi sono sentito partecipe della sua prima esperienza sessuale e ho percepito la sua meraviglia difronte alla licenziosità della sua prima ragazza, siamo negli anni 50, ho percepito il terrore generato dal rischio di non riuscire a finire gli studi ed essere così arruolato per la guerra in Corea e ho vissuto tutta la sua indignazione.

 

Nelle scarse 140 pagine di questo libro sono inserite con abilità disarmante amore, morte, politica, religione e avversione verso di essa, guerra e critica sociale, il tutto nelle sembianze di un romanzo di formazione, con una scrittura che non ti dà tregua e che veramente con difficoltà riesci ad interrompere. Il protagonista è sicuramente una vittima, degli eventi ma anche della sua esuberanza ed incapacità di venire a compromessi sui propri ideali, ma questo genererà scelte anche banali e addirittura comiche che porteranno a conseguenze di spropositata gravità.

Questo libro è l’ideale per chi voglia approcciarsi a questo straordinario scrittore per la prima volta, si legge, come si suol dire, tutto d’un  fiato.

Recensione di Salvatore Nannarone

2 Commenti

  1. Sono d’accordissimo con lei..dopo Roth è difficile trovare uno scrittore che ci appassioni così tanto.la potenza della sua scrittura che non da tregua ma che non puoi smettere di leggere è unica..magnetica

  2. Da Goodby Columbus, raccolta di racconti brevi degli anni 50 fino ai suoi ultimi. Un gigante della letteratura mondiale, da studiare, leggere e ….rileggere.

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