I VENTURIERI Carla Maria Russo

I VENTURIERI, di Carla Maria Russo (Piemme – Marzo 2021)

 

Romanzo storico ambientato nel XV secolo racconta la scalata di Francesco Sforza a signore di Milano, allora, se da una parte l’Italia viveva lo splendore del Rinascimento, dall’altra politicamente si ritrovava in una condizione di estrema vulnerabilità a causa della suddivisione del territorio in stati e staterelli che vivevano la continua condizione di instabilità militare a causa delle continue guerre con i vicini e con il timore concreto di una discesa militare da parte di Francia o Spagna. In questo clima ciascuno Stato , Città, Signoria, Ducato aveva come priorità la difesa dei confini e , se possibile, il loro ampliamento a scapito dei vicini, ciascuna rocca, ciascun borgo era sempre sotto la minaccia di bande di mercenari che depredavano, uccidevano conquistavano per conto di un qualche signore.

L’autrice costruisce personaggi autentici sotto il profilo politico e umano, porta quindi il lettore in un’epoca bella e terribile e riesce a rendere un affresco meraviglioso di quella società e di quella epoca che ha fatto dell’Italia la culla della civiltà lasciandoci un patrimonio culturale irripetibile. I protagonisti indiscussi sono Muzio Attendolo, detto Sforza e il figlio Francesco divenuto dopo innumerevoli lotte e grande abilità diplomatica signore di Milano sposando la giovanissima figlia di Galeazzo Visconti, Bianca. Muzio è il figlio ribelle di un contadino, giovane brillante, coraggioso, desideroso di avventure che decide di allontanarsi da casa e abbracciare la carriera di venturiere; da qui comincia la sua scalata fulminante al successo, scontro dopo scontro, guerra dopo guerra, Muzio mette in evidenza la sua istintiva capacità di comando e di strategia, riesce ad uscire dalle situazioni più complicate con intuito e astuzia, tanto che la sua compagnia è molto spesso vittoriosa anche contro eserciti superiori numericamente.

Ma ciò che rende autentico questo personaggio è la capacità dell’autrice di mostrarne l’aspetto umano la forza ma anche le debolezze, infatti al centro di ogni vicenda c’è l’uomo che sa assumersi le sue responsabilità e vivere la propria vita pericolosamente ma in modo consapevole. I sentimenti che lo guidano sono l’amore per la sua donna che decide di non sposare perché ritiene che il matrimonio sia solo una accordo, un patto economico e non nulla ha a che fare con l’amore. E l’amore per le donne lo accompagnerà sempre. Avrà numerosi figli, ma il più grande assorbirà molte delle sue speranze, Francesco crescerà educato alla armi, alla guerra ma gli sarà impartita una educazione completa che un giorno gli consentirà di diventare molto di più di un venturiere. Come il padre amerà le donne , tradirà la moglie che comunque non smetterà mai di amare. Protagonisti maschili sono quindi Muzio e suo figlio Francesco, sullo sfondo tantissimi altri personaggi storici noti e meno noti, ma l’autrice sottolinea che nessuno dei due avrebbe mai potuto essere quel che era se non avesse avuto a fianco una donna intelligente, e coraggiosa ma soprattutto controcorrente; donne che non solo hanno amato e li hanno sostenuti ma, pur in un mondo in cui la donna era solo una comparsa, loro non hanno mai smesso di far sentire la loro voce.

Recensione di Patrizia Franchina

Carla maria Russo
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