CRISTO SI È FERMATO A EBOLI Carlo Levi

CRISTO SI È FERMATO A EBOLI, di Carlo Levi

Quando ci sono cose che non mi piacciono della mia terra, ricorro a questa frase per esternare la mia delusione, la mia rabbia e tante volte la mia rassegnazione.

Devo ammettere però che mi ha sempre dato anche un fastidioso senso di emarginazione e pur sapendo che era il titolo di un libro di Carlo Levi, ho sempre evitato di leggerlo.

Per paura di ciò che vi avrei trovato o forse per paura di dar ragione a chi denigra questo pezzo dell’Italia sempre indietro di almeno 50 anni (questo spesso dice chi da qui parte e poi ritorna).

CRISTO SI È FERMATO A EBOLI Carlo Levi recensioni Libri e News UnLibroC’è un tempo per tutto. Il libro mi è piombato in casa l’estate scorsa, la prof di mio figlio lo ha dato come lettura estiva…il tempo scorreva e io lo guardavo…il momento è arrivato.

L’ho amato e lo consiglio a chi come me è nato in queste terre, anche se anni dopo la venuta di Carlo Levi, perché riconoscerebbe, nelle sue descrizioni, racconti di vita, di sacrifici, di povertà ma anche di condivisione, superstizione, di ospitalità e di rassegnazione, che tante volte nonni e genitori ci hanno trasmesso.

Lo consiglio, però, anche a chi della Lucania o Basilicata non conosce nemmeno l’esistenza perché è un libro tremendamente attuale, che descrive lo stato che cambia nei soggetti che lo rappresentano ma mai nel ruolo di padrone. Lo stato che non guarda alle reali esigenze del popolo ma all’interesse dei singoli che per motivi diversi si trovano a esercitarne il potere.

Carlo Levi da confinato per motivi politici in un paesino isolato del materano, Gagliano (attuale Aliano), divenne punto di riferimento della comunità Gaglianese, che a sua volta non dimenticherà mai, anche dopo essere andato via.

Infatti, alla sua morte mantenne la promessa fatta di ritornare in quella terra argillosa in cui non nascevano fiori, in cui la gente era povera e afflitta dalla malaria ma che gli aveva dato più di qualsiasi altro luogo.

Recensione di Marinella Santopietro

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