Ada – Barbara Baldi

Ada, di Barbara Baldi (Oblomov)

Ecco una graphic novel che mi ha toccato il cuore. La storia è semplice ed è quella di Ada Müller, giovane artista isolata vicino a Vienna, che nel 1917 trova rifugio nella pittura e nella sua amicizia con Egon Schiele. Ispirata da Schiele e Klimt, Ada sviluppa il proprio stile, creando colori dalla natura. Il suo percorso riflette una lotta contro l’oppressione familiare e un omaggio agli artisti viennesi. In Ada, Barbara Baldi racconta la sua emancipazione artistica e il potere dell’arte contro le avversità. Il libro in sé consta di pochissimo testo ma delle immagini avvolgenti e celebra l’arte come atto di resistenza e trasmissione, oltre le difficoltà e il tempo. Al di là di tutto, la graphic novel mi ha toccato il cuore perché Ada viveva a Gablitz, nella Wienerwald, dove ho vissuto per 3 anni e i paesaggi, la bruma mattutina, i colori delle stagioni mi hanno riportato lí, anche se solo per il tempo della lettura. Vedere i café viennesi che conosco e il palazzo della Secession, disegnati con maestria dall’autrice, è stato come vivere un déjà vu.
Recensione di Domenico Pistillo
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