UNA CERTA GIUSTIZIA, di P.D.James (Mondadori)

Ancora un giallo tipicamente inglese, per l’ambientazione nelle Chambers di Londra dove si sta aprendo una lotta per la loro guida a cui aspira tra l’altro una famosa avvocatessa penalista, Venetia Aldridge, che viene ritrovata nel suo studio morta per una pugnalata. Di certo la donna non era particolarmente amata; sicuramente il suo interesse a dirigere le Chambers le aveva inimicato molti colleghi, ed anche in famiglia era in rotta con la figlia Octavia che aveva iniziato a frequentare un giovane difesa qualche tempo prima da lei stessa, e fatto assolvere dall’accusa di aver causato la morte di una zia, con cui al memento conviveva dopo un’infanzia travagliata.
Vengono chiamati ad indagare l’ispettore Adam Dalgliesh e la sua squadra che deve muoversi con cautela tra molti sospetti, e che farà emergere un’atmosfera intrisa di ambiguità e vendette. Le indagini non saranno certamente facili anche perché piano piano si scopre che diverse persone sono coinvolte a vario titolo e non sempre la verità e la giustizia saranno in grado di trionfare perché
“ la giustizia umana è sempre e necessariamente imperfetta “ ed il “ sistema legale è umano e quindi fallibile”. Ed” il massimo cui possiamo aspirare è una certa giustizia”.
Recensione di Ale Fortebraccio
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