STORIA DI PIERA Dacia Maraini Piera Degli Esposti

Feltrinelli KOBO Fomia maggio
Storia di piera

STORIA DI PIERA, di Dacia Maraini Piera Degli Esposti

 

Voglio essere franca: Piera Degli Esposti la conoscevo solo di nome. Sapevo chi fosse,ma onestamente ieri, alla notizia della sua morte, mi sono resa conto di non averla mai collocata in qualche spettacolo o produzione cinematografica. Leggendo tra i miei contatti, quelli che di queste cose ci capiscono e probabilmente hanno anche una storia alle spalle che ha permesso loro di incontrare la bellezza di questa donna,mi sono incuriosita e ho deciso di aprire la Storia di Piera: un dialogo tra la grandissima Dacia Maraini e l’ attrice che si racconta senza mai annoiare. Qui non troviamo un esercizio di stile perché sono registrazioni sbobinate e trascritte, ma sicuramente la capacità discreta di entrare nell’ intimità delle persone propria della Maraini si può anche qui toccare con mano come nelle sue opere più pensate, diciamo così.

Piera racconta la sua infanzia senza filtri passando da storie di abuso a storie di piacere per piacere ,a storie di amanti condivisi con la madre, a quelle di un padre amatissimo e innamoratissimo di questa donna difficile sopra le righe in ogni senso. Le figure dei due genitori sono importantissime anche nella fase adulta; in particolare quella della madre che è vittima di ciò che allora era ritenuta insanità mentale e che la costrinse a scegliere di sottoporsi ad elettroshock periodici che le avrebbero scongiurato la chiusura in istituto. La scuola che non ha fatto e l’Accademia di arte drammatica che non l’ha ammessa. L’ amicizia con Goliarda Sapienza. Infine la malattia di Piera ai polmoni che l’ ha accompagnata per lunga parte della sua vita e che, dalle loro chiacchiere, sembra sia stata più il sintomo di un malessere dell’anima. Un’anima che si piaceva se non fosse stato per quella fisicità così diversa dalla madre corvina e che era, in fondo, in conflitto con sé stessa. Ma che forse, le anime, hanno colore? I motivi non emergono chiari in questa chiacchierata.

So che esiste un seguito…un seguito che leggerò dopo aver metabolizzato questa meravigliosa storia che ancora una volta di più mi convince che ognuno di noi può essere un romanzo, ma qualcuno è un romanzo più bello e avvincente degli altri!

Ci ho riflettuto prima di decidere di scrivere del libro che ho divorato: ho pensato potesse passare come una mancanza di rispetto. Ma è il mio tentativo di incuriosire chi come me è assolutamente a digiuno della persona e del personaggio che può essere ancora vissuto, per fortuna, tra le pagine del libro e dallo schermo di una produzione teatrale e cinematografica di tutto rispetto.

Recensione di Francesca Pozzo – Canta la Gallina

STORIA DI PIERA, di Dacia Maraini Piera Degli Esposti

 

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