PAROLE DI BAUSTELLE, l’opera  di saggistica musicale di David Marte

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“Parole di Baustelle”, l’opera  di saggistica musicale di David Marte.

 

 

 

“Parole di Baustelle” è il nuovo saggio musicale di David Marte, insegnante e ricercatore nonché cantante del gruppo rock psichedelico Alice in Sexland – Aliceversa, con il quale ha pubblicato due album: “Alice in Sexland” (Casal Gajardo/Contempo, 1992) e “Ore disturbate” (Pick Up, 1995). Con lo pseudonimo di Marte è stato inoltre DJ di musica rock; a nome David El Marte ha pubblicato il suo romanzo “Primo Nome Manuel” (Editrice Zona, 2009).

“Parole di Baustelle” è un’opera appassionata sul gruppo musicale indie rock Baustelle, nato nel 1996 a Montepulciano, in Toscana, e la cui formazione è composta da: Francesco Bianconi (voce, chitarre, tastiere) Rachele Bastreghi (voce, tastiere, percussioni) e Claudio Brasini (chitarre).

Nel testo si presenta un’approfondita analisi testuale di diciotto canzoni scelte da quella che l’autore chiama “Trilogia della vita”, composta dagli album “La malavita” (2005), “Amen” (2008) e “I mistici dell’Occidente” (2010): per l’esattezza vi sono cinque canzoni tratte dal primo album, sette dal secondo e sei dal terzo. Ogni brano è analizzato in un numero variabile di sezioni, che ampliano la trattazione su aspetti diversificati ma complementari; l’unica sezione ricorrente in tutti i capitoli è quella denominata “Lui disse”, in cui si riportano interviste a chiarimento del significato delle liriche.

 

 

Ciò che più colpisce dell’opera è il nutrito campionario di riferimenti letterari, musicali, cinematografici e artistici che si possono collegare alle canzoni della band toscana – da Edgar Allan Poe a Fabrizio De André, da Serge Gainsbourg ai Beatles, da Pasolini a Kubrick. Molto interessante è anche la sezione dedicata agli appunti linguistici sui testi, dato che la band è avvezza ad operare una ricerca linguistica raffinata e spesso straniante, vero marchio di fabbrica che li distingue dalla maggior parte dei gruppi del loro genere musicale.

Nel primo album analizzato, “La malavita”, si presenta una raccolta di storie densa di malesseri esistenziali e di disagi; un intreccio antologico che ricorda molto da vicino il capolavoro di Fabrizio De André “Non al denaro non all’amore né al cielo”, che era a sua volta ispirato dall’“Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters. In “Amen” si affrontano tematiche sociali e politiche – «La verità è che ormai i valori si sono azzerati e non crediamo più a nulla se non alla sopravvivenza legata al potere economico». In “I mistici dell’Occidente” vi è un sentito invito a guardare oltre la dimensione materiale, e a pensare che ci possano essere altre realtà possibili, altre verità e altri valori.

Di Mirella Stavoli

 

 

Genere: Saggistica musicale

Pagine: 344

Prezzo: 13,99 €

 

 

Contatti

Instagram: mostro_marte

Facebook: David Marte

https://www.amazon.it/dp/B0973Y3X63 

 

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